Passi in avanti sul fronte dell’inclusione sociale e del diritto allo studio nel Comune di Agropoli. La Giunta comunale, presieduta dal sindaco Roberto Mutalipassi, ha licenziato due deliberazioni con l’obiettivo di regolamentare e garantire l’accesso al servizio di mensa scolastica per i minori che si trovano in condizioni di particolare fragilità sociale o sprovvisti della documentazione ordinaria.
Mensa gratuita per i bambini stranieri non ancora in regola con i documenti
L’Esecutivo cittadino ha approvato l’accesso completamente gratuito alla refezione scolastica per i minori stranieri in età scolare, appartenenti a nuclei familiari residenti in città ma ancora privi della regolare documentazione necessaria all’elaborazione dell’attestazione ISEE.
Il provvedimento, proposto dallo stesso primo cittadino, richiama il Testo Unico sull’immigrazione (D.Lgs. 286/1998) e sottolinea l’importanza della mensa come strumento essenziale per l’integrazione e la partecipazione attiva alla vita scolastica. L’Amministrazione ha stabilito l’azzeramento totale del costo dei buoni pasto per questa fascia di utenti, qualificando l’iniziativa come un intervento di natura umanitaria. La copertura finanziaria della misura è garantita sul capitolo 1109 del Bilancio pluriennale 2026/2028.
Criteri e tariffe per i minori ospiti delle comunità residenziali
Contemporaneamente, con ulteriore delibera, la Giunta ha fornito un atto di indirizzo specifico per i minori inseriti nelle comunità residenziali del territorio e frequentanti le scuole cittadine.
Qualora per questi giovani non sia possibile recuperare un’attestazione ISEE riferibile al nucleo familiare d’origine, l’Amministrazione ha disposto l’applicazione della tariffa ordinaria di 5,50 euro a pasto (ovvero la quota massima prevista nei casi di assenza di ISEE, regolamentata dalla delibera di Consiglio comunale n. 99/2024). Il costo del servizio continuerà a trovare copertura all’interno del bilancio comunale e degli interventi integrati con l’Ambito Territoriale Sociale S8.
