I Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) di Salerno hanno condotto un’ampia operazione di controllo straordinario tra le province di Salerno e Avellino in occasione delle festività di Halloween. L’intervento ha portato al sequestro di oltre mille prodotti non conformi alle normative vigenti — tra cosmetici privi di notifiche di sicurezza europea, dolciumi venduti senza autorizzazioni sanitarie e articoli ludici privi delle etichettature per i consumatori — e all’elevazione di sanzioni amministrative per oltre 7.000 euro.
Sequestri nella Valle dell’Irno e nell’Agro Nocerino-Sarnese
L’attività investigativa e ispettiva dei militari si è concentrata sui canali di distribuzione e vendita al dettaglio di gadget, trucchi e prodotti alimentari a tema. Nella Valle dell’Irno, i controlli eseguiti all’interno di due esercizi commerciali hanno consentito di intercettare e porre sotto sequestro 146 confezioni di cosmetici. Tra i prodotti ritirati figurano trucco per il viso, sangue finto, rossetti e ceroni, tutti risultati privi della preventiva notifica alla Commissione Europea obbligatoria per legge a tutela della salute cutanea dei consumatori.
Spostandosi nell’Agro Nocerino-Sarnese, l’attenzione dei Carabinieri del NAS si è focalizzata sull’aspetto della sicurezza alimentare. In un’altra attività commerciale della zona sono state rinvenute e sequestrate 855 confezioni di dolciumi a tema, tra cui caramelle, lecca-lecca e chewing-gum, che risultavano messe in vendita in assenza delle prescritte autorizzazioni per il commercio di alimenti.
I controlli in Irpinia e il bilancio sanzionatorio
Le verifiche hanno interessato anche il territorio irpino. In provincia di Avellino, i Carabinieri del NAS hanno sequestrato complessivamente 119 articoli ludici e decorativi distribuiti in due distinti negozi. Nel primo caso, 66 prodotti (tra cui zucche luminose, scheletri finti e lanterne in plastica) sono stati rimossi dal commercio poiché privi delle informazioni essenziali stabilite dal Codice del Consumo. Nel secondo esercizio, ulteriori 53 articoli — tra maschere, cestini e addobbi — non riportavano le indicazioni obbligatorie a garanzia dell’acquirente.
L’operazione si è conclusa con il totale tracciamento delle irregolarità e il conseguente sanzionamento dei titolari delle attività interessate:
- Valore della merce sequestrata: circa 3.000 euro.
- Sanzioni amministrative contestate: importo complessivo di 7.064,00 euro.
L’azione del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute conferma l’importanza di monitorare con attenzione la filiera commerciale in coincidenza con i picchi di richiesta stagionali, scongiurando rischi per la sicurezza dei cittadini e dei più piccoli.
