La Provincia di Salerno compie un passo fondamentale per il ripristino e la tutela della viabilità nel Cilento. Con il Decreto n. 137 del 15 ottobre 2026, l’Ente di Palazzo Sant’Agostino ha formalizzato uno stanziamento di 64.114,89 euro destinato alle indagini tecniche ed analitiche sul ponte in muratura situato al chilometro 8+300 della Strada Regionale 447, nel tratto compreso tra i comuni di Futani e Massicelle.
L’intervento consentirà di effettuare un’approfondita diagnosi strutturale, fondamentale per valutare lo stato di consistenza del viadotto e stabilire le condizioni di sicurezza necessarie per la transitabilità dell’arteria.
Indagini tecniche e valutazioni sulla stabilità dell’opera
Lo stanziamento economico approvato sblocca un iter cruciale per la mobilità dell’area compresa tra Futani e le relative frazioni e comuni limitrofi. I fondi saranno impiegati per eseguire rilievi specialistici ed esami sulla struttura muraria del ponte.
L’obiettivo prioritario è quello di definire un quadro conoscitivo completo e aggiornato della stabilità dell’infrastruttura. Attraverso queste verifiche di laboratorio e sul campo, i tecnici della Provincia e i consulenti incaricati potranno individuare le criticità esistenti ed elaborare le eventuali opere di consolidamento necessarie a garantire il transito in totale sicurezza.
Il dialogo istituzionale e le prospettive per i collegamenti locali
A dare notizia del provvedimento è stata l’amministrazione comunale di Futani, che ha espresso soddisfazione per il costante canale di comunicazione mantenuto con la Presidenza e i settori tecnici della Provincia di Salerno. La misura rappresenta una risposta tangibile alle esigenze della comunità locale, penalizzata dai disagi alla circolazione.
Come evidenziato dal Comune di Futani, la notifica dell’adozione del decreto è stata comunicata direttamente dal presidente della Provincia, Geppino Parente, a testimonianza dell’attenzione riposta sulla viabilità cilentana. Le analisi in programma consentiranno in tempi brevi di determinare il futuro dell’opera e programmare le successive scelte amministrative per la riapertura o la messa in sicurezza definitiva del collegamento stradale.
