Con la fine di agosto si chiude il periodo clou dell’estate. Sebbene ci siano ancora settimane di bel tempo, caldo e vacanze, il 31 agosto segna per molti la fine della stagione estiva. Diverse attività stagionali non aspetteranno settembre, ma già oggi chiuderanno i battenti, e anche i comuni ridurranno il numero di servizi e iniziative. Proprio dai comuni, durante tutta la stagione estiva, sono arrivati proclami di boom turistici che i dati, di fatto, non confermano. Giugno e luglio si sono rivelati in chiaroscuro, mentre — soprattutto per le località costiere — i turisti a frotte si sono visti principalmente nelle settimane a ridosso di Ferragosto.
I dati
Secondo le associazioni di categoria, il calo ha riguardato soprattutto il turismo interno tra giugno e la prima decade di agosto, a causa dell’inflazione, della situazione geopolitica instabile e dell’aumento dei prezzi, cui non è corrisposto un incremento dei servizi. Eppure ci sono località, come la Costiera Amalfitana, che hanno tenuto botta, in particolare Amalfi e Positano.
La situazione in Cilento
Il Cilento, invece, ha risentito del calo, soprattutto le località connotate da flussi di turismo interno. Qui la flessione è stata più netta. Per gli operatori ricettivi, in particolare, l’andamento è stato ridimensionato rispetto all’ultimo biennio. Segnali positivi arrivano sul fronte della mobilità: l’aeroporto di Salerno, soprattutto per il capoluogo e la Costiera Amalfitana, ha fatto la sua parte. Il ritorno del Metrò del Mare, seppure poco promosso, si è rivelato utile, nonostante i soliti ritardi. La mobilità su gomma, invece, ha mostrato i consueti limiti, legati soprattutto ai flussi sulla SS18, congestionata nei weekend; a sud, invece, a determinare disagi sono stati i cantieri sulla Bussentina.