Un furto subito in pieno giorno e il tentativo di risalire ai responsabili sfruttando la tecnologia e la collaborazione dei cittadini. Nel parcheggio del centro commerciale “Le Bolle” di Eboli, una famiglia è stata vittima di un amaro episodio di cronaca: malviventi hanno sfondato il finestrino della loro vettura, portando via tutti i bagagli stipati all’interno, compresi i giochi e gli effetti personali di una bambina piccola. L’episodio ha fatto subito il giro della rete dopo la denuncia pubblica del proprietario dell’auto, che ha lanciato un accorato appello sui social network per cercare di recuperare la refurtiva.
Il furto al centro commerciale e il segnale GPS a Battipaglia
L’episodio si è verificato intorno alle ore 13:00 di sabato nel piazzale della struttura commerciale ebolitana. I ladri hanno agito con rapidità, rompendo il vetro dell’automobile e svuotando completamente l’abitacolo e il bagagliaio.
Tra gli oggetti trafugati figura anche un iPad Apple, che sta fornendo indicazioni fondamentali per il tracciamento. Attraverso le applicazioni dedicate alla localizzazione dei dispositivi, il proprietario è riuscito a rilevare il segnale GPS del tablet, che risulta attivo nel comune di Battipaglia, precisamente nell’area di via Spineta.
L’appello ai cittadini per il recupero dei bagagli
La notizia è stata diffusa dal proprietario attraverso un messaggio condiviso sui gruppi territoriali per chiedere il supporto della cittadinanza e di chiunque possa notare movimenti sospetti o il ritrovamento dei bagagli abbandonati nella zona segnalata.
Nel suo appello, l’uomo ha espresso tutta l’amarezza per l’accaduto e la speranza di poter restituire alla figlia quanto le è stato sottratto: «Prego la comunità tutta di darci una mano a recuperare la nostra roba, chiunque potesse darci una mano in qualsiasi modo sarebbe davvero gentile. Contiamo nella vostra sensibilità e solidarietà».
Le forze dell’ordine sono state informate dell’accaduto e dei dettagli relativi al tracciamento satellitare per avviare le verifiche del caso sul territorio battipagliese.
