La comunità di Eboli è profondamente scossa per la prematura scomparsa di Gerardo Marcantuno, un trentunenne residente nella zona di Casarsa, deceduto nel primo pomeriggio a seguito di un gravissimo incidente stradale. Il sinistro si è verificato sull’autostrada A2 del Mediterraneo, all’altezza dello svincolo di Battipaglia. Il giovane stava viaggiando in sella alla sua motocicletta quando, per cause ancora in corso di accertamento da parte delle autorità competenti, è avvenuto l’impatto fatale che non gli ha lasciato scampo.
Il ricordo del giovane imprenditore ebolitano
La notizia del decesso si è diffusa rapidamente in città, lasciando nello sgomento quanti lo conosceva anche nell’ambito professionale e fieristico, in particolare per il suo legame con la fiera Exposele. Gerardo era un volto noto e stimato nel territorio, un imprenditore attivo nel settore degli infissi e recentemente impegnato anche nel comparto delle ristrutturazioni edili. Chi lo conosceva lo descrive unanime come un ragazzo laborioso, solare e dedito al lavoro, la cui perdita improvvisa lascia un vuoto incolmabile tra familiari, amici e conoscenti.
La tragica coincidenza del precedente sinistro
Un destino particolarmente crudele rende la vicenda ancora più dolorosa per i familiari e la cerchia di amicizie. Appenas una decina di giorni fa, infatti, il trentunenne era già rimasto coinvolto in un altro spaventoso incidente stradale a Salerno, a bordo della sua Porsche, dal quale era miracolosamente uscito illeso. Nelle ore successive alla tragedia odierna, decine di messaggi di cordoglio e incredulità da parte di coetanei e cittadini hanno invaso i social network, stringendosi attorno al dolore della famiglia Marcantuno.
