Un improvviso malore nei campi ha stroncato la vita di un lavoratore agricolo di origini bulgare nel territorio comunale di Sacco. L’uomo si trovava all’interno di un appezzamento di terra per eseguire alcuni interventi di pulizia e manutenzione quando ha avvertito un forte e fatale riscontro di sofferenza fisica. Nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi e il prodigarsi del personale sanitario, per l’operaio non vi è stato nulla da fare. La notizia ha suscitato profondo sconforto sia nella comunità di Sacco che a Roccadaspide, comune dove il lavoratore risiedeva ed era particolarmente stimato per la sua dedizione al lavoro.
La ricostruzione dei fatti nel comune di Sacco
L’episodio si è verificato nel corso del pomeriggio, mentre l’uomo era intento a svolgere le consuete attività di pulizia del terreno. Secondo quanto ricostruito dalle prime testimonianze, il lavoratore aveva raggiunto il sito a bordo della sua apecar, mezzo con il quale era solito spostarsi quotidianamente per raggiungere i diversi fondi della zona. Improvvisamente si è accasciato al suolo di fronte agli occhi dei presenti, che si sono subito resi conto della gravità della situazione. La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente: la centrale operativa del 118 ha inviato sul posto un’ambulanza rianimativa, ma le manovre di primo soccorso effettuate dai sanitari si sono rivelate purtroppo vane.
Gli accertamenti della magistratura all’ospedale di Vallo della Lucania
Ottenuta la constatazione del decesso sul luogo dell’evento, le forze dell’ordine e il personale sanitario hanno avviato i protocolli previsti in questi casi per la gestione della salma. Il magistrato di turno ha disposto il trasferimento del corpo presso la sala mortuaria dell’ospedale San Luca di Vallo della Lucania, dove la salma resta attualmente a disposizione dell’autorità giudiziaria. Nelle prossime ore verrà conferito il conferimento dell’incarico per l’esame autoptico, accertamento medico-legale necessario per chiarire l’esatta natura e le cause del malore esiziale.
Il cordoglio delle comunità del Calore e degli Alburni
Il lavoratore, ormai da tempo integrato nel tessuto sociale locale, era conosciuto e benvoluto da tanti residenti dei due centri cilentani. Sia a Sacco che a Roccadaspide la notizia del decesso si è diffusa rapidamente, lasciando nello sconforto quanti lo vedevano quotidianamente impegnato nelle sue attività lavorative. Le istituzioni locali e i cittadini si stringono attorno ai familiari dell’uomo, in attesa del formale dissequestro della salma per l’organizzazione delle esequie.
