Diversi comuni del territorio cilentano, recependo le ultime disposizioni regionali per il comparto castanicolo, stanno emettendo specifici provvedimenti per tutelare un settore economico fondamentale per l’area. Le misure puntano a consentire la tempestiva preparazione del terreno in vista dell’imminente raccolta delle castagne.
Nello specifico, è stata concessa una deroga straordinaria che consente ai castanicoltori di ripulire il suolo da ricci, fogliame e felci. Le operazioni di raccolta, concentramento e abbruciamento del materiale vegetale dovranno tuttavia avvenire esclusivamente nel rispetto delle rigorose prescrizioni di sicurezza e delle fasce orarie stabilite dalle normative locali.
Magliano Vetere, ordinanza del Sindaco: stop al pascolo nei castagneti ad uso civico
Per garantire il regolare svolgimento delle attività di raccolta e salvaguardare l’integrità del prodotto, il Comune di Magliano Vetere ha adottato un ulteriore provvedimento stringente. Con l’ordinanza n. 9 del 18 settembre 2026, firmata dal sindaco Adriano Piano, viene vietato in modo assoluto a tutti i proprietari, conduttori o custodi di bestiame il pascolo e l’introduzione di animali all’interno del perimetro dei castagneti ad uso civico della località “Montagna Piano” per tutta la durata della stagione castanicola.
La zona interessata rappresenta un’area di fondamentale importanza economica per la comunità locale, legata storicamente all’agricoltura di sussistenza e alla produzione castanicola.
Tutela del prodotto e sanzioni previste per i trasgressori
La presenza e il transito del bestiame all’interno dei castagneti da frutto in questo specifico periodo dell’anno causano infatti il calpestamento, il danneggiamento e la distruzione dei frutti caduti a terra, oltre alla loro ingestione da parte degli animali, arrecando un grave danno economico ai raccoglitori locali.
I trasgressori del provvedimento saranno puniti con una sanzione amministrativa pecuniaria da 25,00 a 500,00 euro. A questa cifra si aggiungeranno le sanzioni specifiche previste dal Regolamento Forestale Regionale n. 3/2017 e dal vigente Regolamento Comunale per gli Usi Civici.
