Il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e la città di Assisi pongono le basi per una collaborazione strategica volta a promuovere il turismo sostenibile, la tutela ambientale e la valorizzazione del patrimonio storico e culturale. La visita istituzionale compiuta ad Assisi dalla delegazione campana, guidata dal presidente Giuseppe Coccorullo e dal vicepresidente Carmelo Stanziola, ha formalizzato la volontà di stringere un Patto di Amicizia tra le due comunità. L’iniziativa mira a creare una rete sinergica capaci di unire territori geograficamente distanti ma accomunati da un’identica visione di sviluppo territoriale ecocompatibile.
Gli incontri istituzionali per la promozione territoriale
La tre giorni umbra ha visto lo svolgimento di una serie di vertici operativi incentrati sulle politiche di rilancio dei piccoli borghi e sulla cooperazione interregionale. La delegazione cilentana si è confrontata con la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, e con il sindaco di Assisi, Valter Stoppini. Al centro dei colloqui la definizione di un piano d’azione condiviso per la promozione turistica integrata, focalizzato sull’offerta naturalistica e sull’attrattività dei centri storici.
Tutela dell’ambiente e valori francescani
I temi della sostenibilità e della salvaguardia del creato sono stati approfonditi durante l’incontro con il vescovo di Assisi, Mons. Felice Accrocca. Il dialogo ha messo in luce l’affinità tra la sensibilità ecologica del territorio cilentano e la tradizione francescana, da sempre punto di riferimento per la conservazione del patrimonio naturale. La tutela della biodiversità e la gestione consapevole delle risorse rappresentano i pilastri concettuali su cui poggeranno i futuri progetti territoriali.
La devozione a San Carlo Acutis tra Centola e Assisi
L’intesa si fonda anche su un forte legame spirituale incentrato sulla figura di San Carlo Acutis, punto di congiunzione tra le comunità di Assisi e Centola. La delegazione ha reso omaggio al “santo dei giovani” presso il Santuario della Spogliazione. Il momento centrale sotto il profilo religioso è stato segnato dalla Santa Messa presieduta dal vescovo Mons. Vincenzo Calvosa, con la partecipazione dell’associazione Tantum Ergo Carlo Acutis e del coro di Foria di Centola.
Un itinerario turistico-religioso tra Cilento, Umbria e Milano
L’orizzonte del Patto di Amicizia prevede un’ulteriore espansione geografica e organizzativa. L’obiettivo dichiarato dai promotori è quello di estendere l’accordo alla Diocesi di Milano, così da strutturare un itinerario culturale e devozionale unico capace di ripercorrere i luoghi legati alla vita e alla testimonianza di Carlo Acutis. Il progetto si inserisce in una strategia a lungo termine per intercettare i flussi del turismo religioso e culturale, offrendo percorsi integrati tra Lombardia, Umbria e Campania.
