Logo
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
  • Preferiti
Ora in onda
Caricamento…
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Ora in onda
Caricamento…
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
  • Preferiti
Seguici
Attualità

Cento anni di esplorazioni alle Grotte di Pertosa-Auletta: la mostra della Fondazione MIdA

Una mostra all'aperto gratuita celebra i 100 anni della storica spedizione speleologica del 1926 alle Grotte di Pertosa-Auletta. Tutti i dettagli.

Di:
Ernesto Rocco
Pubblicato il: 02/11/2026
Aggiornato il: 02/11/2026
Condividi
Cento anni di esplorazioni alle Grotte di Pertosa-Auletta: la mostra della Fondazione MIdA

Un secolo di storia, scoperte e indagini speleologiche prende forma nel piazzale antistante le Grotte di Pertosa-Auletta. A partire dal 4 novembre 2026, la Fondazione MIdA propone un allestimento espositivo all’aperto e a ingresso gratuito, concepito per raccontare al pubblico l’evoluzione conoscitiva del celebre sistema ipogeo campano. Attraverso una selezione di fotografie d’archivio, mappe d’epoca e documenti storici, il percorso offre una chiave di lettura fondamentale sui cento anni trascorsi da una delle più importanti imprese di esplorazione del sito.

La storica impresa del 1926 e il rilievo del sistema ipogeo

Sebbene le cavità fossero conosciute e frequentate fin dall’antichità, oltre che già esaminate sotto il profilo archeologico, fu la missione organizzata dalla Commissione Grotte della Società Alpina delle Giulie di Trieste (oggi intitolata ad Eugenio Boegan) a segnare un punto di svolta decisivo. Giunta sugli Alburni il 27 ottobre 1926 e guidata da Mariano Apollonio, la spedizione concluse le attività il 4 novembre dello stesso anno.

Leggi anche:

Buonabitacolo compie 693 anni: la storia del borgo del Vallo di Diano
IOC Sacco di Sant’Arsenio sul podio al concorso sul Suino Nero
Polla, successo per Michele Curcio: poker d’assi alla mostra internazionale di ornitologia

Il team, composto da otto speleologi tra cui Bruno Boegan e supportato dal Touring Club Italiano di Salerno, condusse la prima esplorazione speleologica completa del sito. Il gruppo realizzò il primo rilievo topografico complessivo e una documentazione fotografica meticolosa. Le immagini dell’epoca mostrano l’ambiente sotterraneo al suo stato originale, ben prima delle trasformazioni che ne hanno permesso l’apertura ai flussi turistici nazionali e internazionali.

Dalla memoria storica ai nuovi percorsi di fruizione

La scelta di collocare la mostra negli spazi esterni rende questo patrimonio documentale liberamente fruibile sia dai turisti in attesa di accedere al sottosuolo, sia dalla comunità locale. L’iniziativa si inserisce in un piano continuativo di valorizzazione e ammodernamento del sito, testimoniato anche dai recenti interventi di riqualificazione dell’impianto di illuminazione che hanno consentito la riapertura della Sala del Paradiso e della Sala delle Spugne.

Il sito sotterraneo continua a essere un cantiere aperto per la ricerca scientifica, dove le testimonianze archeologiche e le caratteristiche naturali rimangono oggetto di indagine. L’impiego delle moderne tecnologie e il proseguimento delle attività esplorative promettono di chiarire ulteriori aspetti del complesso ipogeo, riallacciandosi al solco tracciato dai pionieri del 1926.

Risorse digitali e approfondimenti per i visitatori

Per arricchire l’esperienza della visita, per tutta la durata dell’esposizione sarà reso disponibile un servizio di consultazione digitale. Tramite un codice QR installato nell’area espositiva, i visitatori potranno scaricare gratuitamente il volume “Le Grotte dell’Angelo a Pertosa. Il sistema sotterraneo e il giacimento archeologico”, firmato da Felice Larocca, direttore del Museo Speleo-Archeologico di Pertosa, ed edito dalla Fondazione MIdA. Il testo fornisce un’analisi dettagliata sull’evoluzione delle esplorazioni, sulla struttura geologica della cavità e sulle sue ricchezze archeologiche.

G Segui InfoCilento su Google Aggiungilo tra le tue fonti preferite ›
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.

Welcome Back!

Sign in to your account

Username or Email Address
Password

Hai perso la password?