L’Associazione Danila Scuteri ha raccolto 20.150 euro durante la manifestazione benefica DANI_Donare Amore Nutre l’Insieme, svoltasi alla Tenuta Le Trabe di Capaccio Paestum. L’intera somma è destinata all’Istituto Nazionale Tumori IRCCS Fondazione G. Pascale di Napoli per finanziare programmi clinici, attività assistenziali e studi scientifici contro i tumori.
Arte, alta cucina e partecipazione civile
La due giorni ha unito il mondo della ristorazione d’eccellenza, la cultura e il volontariato grazie al contributo di dieci chef stellati e rinomati professionisti italiani. La conduzione dell’evento è stata affidata a Mafalda Inglese, CEO di My Fair. La prima giornata si è aperta con un convegno incentrato sulla prevenzione medica e un cocktail di beneficenza. Nel corso della seconda serata, Cinzia Di Lascio, socia fondatrice del sodalizio, ha conferito la tessera di socio onorario a Nicola Carratù per il suo costante impegno sociale. La cornice artistica è stata impreziosita dalle creazioni artigianali del maestro Giovanni Mariella della Bottega Fabbrile Forgia Mariella e dalle esecuzioni musicali al violino della maestra Giovanna Naddeo.
Il valore del mecenatismo per la sanità pubblica
Il culmine della kermesse è coinciso con la cena di gala solidale preparata da una squadra d’eccezione composta da Marco Rispo, Alfonso Iaccarino, Marco Sacco, Matteo Maenza, Gennaro Russo, Pietro Sgaramella, Luigi Coppola, Cristian Torsiello, Isabella De Cham e il maestro pasticciere Francesco Boccia.
La donazione rappresenta un supporto tangibile per il miglioramento dei servizi clinici dell’istituto napoletano. Come sottolineato dal Direttore Generale dell’IRCCS Pascale, Maurizio di Mauro:
«I fondi raccolti – prosegue – rappresentano un gesto concreto di vicinanza alla nostra comunità e alla lotta contro il cancro. Le risorse raccolte saranno destinate a progetti dell’Istituto a sostegno della cura e della ricerca oncologica, contribuendo anche all’acquisizione di apparecchiature e strumenti a supporto dell’attività assistenziale. È un esempio concreto di come la generosità possa trasformarsi in valore per i pazienti.»
Il direttore ha inoltre evidenziato l’importanza della collaborazione tra enti pubblici e società civile:
«Il mecenatismo in sanità ha un ruolo importante: significa affiancare le istituzioni sanitarie e contribuire, attraverso la partecipazione della società civile, a rafforzare la capacità degli ospedali di innovare, curare e rispondere sempre meglio ai bisogni delle persone. Quando arte, cultura, impresa e solidarietà si mettono insieme per sostenere la ricerca e l’assistenza, il risultato è un patrimonio che appartiene a tutta la comunità»
