La Protezione Civile della Regione Campania ha diramato un nuovo avviso di criticità idrogeologica per piogge e temporali su tutto il territorio regionale. L’allerta meteo, con livello di criticità giallo, entra in vigore alle ore 14:00 di oggi, lunedi 12 ottobre, e restera valida fino alle ore 06:00 di domani, martedi 13 ottobre. I fenomeni atmosferici in arrivo potrebbero causare disagi diffusi e criticita sul suolo, con rovesci di forte intensita localizzati.
Rischi idrogeologici e criticità sul territorio
La perturbazione porterà precipitazioni sparse a carattere di rovescio o temporale che, in alcune aree, potranno assumere carattere di particolare intensità. La Sala Operativa Regionale Unificata (SORU) ha inviato la notifica a tutti i Comuni campani, segnalando il rischio di fenomeni quali allagamenti, esondazioni, scorrimento superficiale delle acque lungo le sedi stradali e repentino innalzamento dei livelli dei corsi d’acqua.
Resta elevata la guardia per quanto riguarda il rischio frane, caduta massi e ruscellamenti. La fragilità del terreno appare infatti accentuata dagli eventi meteorologici dei giorni scorsi e dai recenti incendi che hanno interessato diverse zone della regione, riducendo la capacita di assorbimento dei suoli.
Le raccomandazioni alle autorità locali e i COC
Per fronteggiare l’ondata di maltempo e garantire la sicurezza dei cittadini, la Protezione Civile ha rivolto un appello formale agli enti localmente responsabili, richiamando la necessita di una tempestiva attuazione dei piani di emergenza territoriali.
Nella nota ufficiale inviata ai sindaci e ai responsabili territoriali, si legge:
“Si raccomanda alle autorita competenti di attivare i Centri Operativi Comunali e di prestare la massima attenzione al rischio idrogeologico. Al fine di mitigare e contrastare i fenomeni previsti, vanno attuate tutte le misure strutturali e non strutturali previste, secondo le rispettive pianificazioni comunali di Protezione Civile.”
I Centri Operativi Comunali (COC) avranno il compito di monitorare costantemente i punti critici dei reticoli idrografici, le aree a rischio idrogeologico e la viabilita principale per tutta la durata dell’allerta.
