Un’alleanza strategica per sostenere la pesca del territorio, promuovere la filiera corta e valorizzare l’identità gastronomica costiera. È stato siglato ad Agropoli, presso il ristorante “Vecchio Saracino”, il secondo “Patto del pescato locale“, progetto promosso dal Gal Pesca Magna Graecia per consolidare la sinergia tra le marinerie e il settore della ristorazione. L’iniziativa prevede la firma di complessivi 15 patti con gli operatori del territorio, con l’obiettivo di valorizzare il prodotto ittico a chilometro zero e preservare il patrimonio immateriale della Dieta Mediterranea.
L’impegno del Gal Pesca Magna Graecia e le prospettive future
Il progetto punta a creare un modello cooperativo virtuoso in cui ogni attore della filiera assume impegni precisi per la promozione e la trasparenza delle risorse del mare. Il Gal funge da aggregatore e facilitatore di questo processo, garantendo continuità e un raggio d’azione che coinvolgerà progressivamente diverse località della fascia costiera.
A chiarire la visione dell’iniziativa è il presidente del Gal Pesca Magna Graecia, Marco Rizzo:
«In questo progetto molto importante noi intendiamo valorizzare i prodotti ittici locali, ovviamente, quindi tutto quello che è il pescato locale, d’accordo con i pescatori, d’accordo con gli operatori. Quindi questi patti dove ognuno si impegna a valorizzare i prodotti ittici, i pescatori da un lato, i ristoratori dall’altro e il Gal che funge da promotore di queste iniziative. Questo incontro costruisce un percorso che noi andremo a portare avanti per tutta la costa, arriveremo anche a Sapri per mettere su queste attività».
Sostegno al settore e sinergia tra comuni costieri
Il Gal Pesca Magna Graecia opera come Associazione Temporanea di Scopo (ATS) e riunisce i comuni costieri nel tratto compreso tra Agropoli e Sapri. L’ente ha tra i suoi scopi prioritari l’erogazione di interventi di investimento e supporto economico-finanziario a favore di un comparto fondamentale per l’economia locale, da tempo attraversato da criticità e trasformazioni strutturali.
Sull’importanza del progetto e sulla collaborazione istituzionale si è espresso il sindaco di Agropoli, Roberto Mutalipassi:
«Il Gal Pesca Magna Graecia è un’associazione temporanea di scopo che vede associati i comuni costieri da Agropoli a Sapri, che ha come scopo quello del sostegno verso le imprese dedite all’attività di pesca. È un settore che è in forte crisi, ma con queste iniziative, con le iniziative di investimento e di sostegno economico-finanziario che il Gal Pesca ha già messo in campo e con iniziative come quelle che stiamo promuovendo grazie alla sinergia tra le cooperative di pescatori e i ristoratori delle località, puntiamo alla valorizzazione di quella che è la materia prima del nostro bellissimo mare, cioè il nostro pescato».
