È stata eseguita l’autopsia sul corpo di Walter Avallone, il vigilante di 55 anni ucciso nel parcheggio della baia di Trentova, ad Agropoli. L’esame autoptico, effettuato dal medico legale Adamo Maiese, ha confermato il quadro iniziale: a provocare il decesso è stata la ferita d’arma da fuoco riportata al collo.
Le scelte dei familiari e la data dei funerali
In attesa di ulteriori sviluppi sul piano giudiziario, i familiari della vittima hanno nominato i propri rappresentanti legali. Il fratello e la sorella di Avallone si sono affidati all’avvocato Martino Melchionda per la costituzione di parte civile, mentre l’ex moglie e la figlia minorenne sono assistite dall’avvocato Michele Turi. Nella mattinata di domani, giovedì, si terrà la cerimonia funebre, momento in cui la comunità locale si stringerà attorno ai familiari per l’ultimo saluto.
Le indagini tra Agropoli e la stazione di Sapri
Gli inquirenti proseguono le attività investigative focalizzandosi sugli ultimi giorni di vita e di lavoro del 55enne. Massima attenzione è rivolta agli spostamenti e ai turni di servizio svolti presso la stazione ferroviaria di Sapri, dove Avallone ha operato poco prima dell’agguato. L’obiettivo delle forze dell’ordine è ricostruire la rete di contatti e i dettagli utili a chiarire il movente e individuare i responsabili del delitto.
