Una luce di speranza si è accesa nel cuore della comunità di Altavilla Silentina per la piccola Irene e per la sua famiglia.
Fiaccolata nel centro storico da piazza Umberto I al convento
Irene, una giovanissima residente, è stata ricoverata all’ospedale Santobono di Napoli per seri problemi di salute. Per dimostrarle vicinanza, le strade del suo paese si sono illuminate con una fiaccolata che ha visto i partecipanti percorrere le vie cittadine da piazza Umberto I fino al convento di San Francesco.
Numerose fiaccole accese, volti raccolti e un unico grande desiderio: esprimere affetto a Irene e ai suoi genitori, il padre Mariano e la madre Elena, in queste ore complesse, con l’augurio di vederla tornare presto a casa.
Il sostegno delle parrocchie, del club granata e dell’amministrazione
L’iniziativa ha visto la partecipazione delle comunità parrocchiali locali. Anche il club granata “Pasquale Melito” di Altavilla Silentina ha voluto testimoniare il proprio sostegno con parole di vicinanza e speranza.
Un messaggio di affetto e preghiera è giunto pure dalla casa comunale, guidata dal sindaco Francesco Cembalo.
Unità e speranza per le condizioni della bambina
La luce delle fiaccole ha rappresentato la speranza condivisa e l’affetto di un intero territorio che si stringe attorno alla famiglia, nella certezza che la piccola possa superare questo momento delicato.
In attesa di aggiornamenti sulle condizioni di salute della bambina, la comunità continua a rimanere al suo fianco, affidandosi al lavoro del personale sanitario dell’azienda ospedaliera napoletana.