I recenti e gravi episodi di cronaca che hanno colpito i territori di Capaccio Paestum e Agropoli nell’arco di pochissimi giorni hanno destato preoccupazione tra i cittadini e le istituzioni locali. Di fronte a un’escalation di violenza non consueta per la comunità cilentana, si rinnova l’appello a un intervento deciso da parte dello Stato per garantire il controllo del territorio e restituire serenità alla popolazione.
Posa della prima pietra per la nuova caserma dell’Arma
Un primo segnale concreto sul fronte della presenza delle forze dell’ordine è rappresentato dall’avvio dei lavori per la realizzazione della nuova sede destinata a ospitare la Compagnia dei Carabinieri. La cerimonia ufficiale per la posa della prima pietra si terrà la mattina del 19 ottobre.
L’opera è pensata per offrire al personale militare una struttura idonea e moderna, ma per molti rappresentanti politici locali si tratta solo del primo step di un riassetto più ampio che deve riguardare l’organico e le competenze operative.
L’ipotesi Reparto Territoriale per rafforzare la sicurezza
Sulla questione si è espresso con fermezza l’avvocato Raffaele Pesce, consigliere comunale della lista “Liberi e Forti”, il quale da tempo sollecita un potenziamento formale e strutturale del presidio. Secondo il consigliere, la sola sede non basta se non accompagnata da un incremento del personale e dei mezzi a disposizione.
“Sono anni che sostengo la necessità che la Compagnia CC diventi Reparto territoriale, con un numero maggiore di carabinieri e mezzi, in considerazione dell’ampia area di competenza, della reale consistenza demografica sia d’inverno che d’estate, della presenza di attività imprenditoriali e dell’acuirsi, appunto, di fenomeni delinquenziali gravi.”
La proposta punta a parametrare la risposta di contrasto alla criminalità alle reali esigenze di un comprensorio che registra una notevole crescita demografica, specialmente nei mesi estivi, e che richiede una capacità operativa superiore per la gestione della tutela pubblica.
Una rete coordinata tra Forze dell’Ordine e Polizia Locale
L’eventuale istituzione di un Reparto Territoriale andrebbe a integrarsi in un quadro complesso e articolato di presidi già attivi o di imminente operatività, tra cui la futura apertura del Commissariato della Polizia di Stato. Un’azione sinergica che vede impegnati quotidianamente molteplici corpi dello Stato sui diversi ambiti di competenza.
In questo impianto, le singole Stazioni dei Carabinieri distribuite nei vari comuni continuano a svolgere una funzione capillare insostituibile. Come sottolinea Pesce: “Il ruolo delle Stazioni Carabinieri presenti capillarmente nell’ambito di competenza dell’attuale Compagnia resta fondamentale, la presenza di un Reparto potrà migliorare i compiti di Ordine Pubblico e di Polizia Giudiziaria, ma pure il ruolo di deterrenza della criminalità dell’Arma sul territorio.”
