Un’intera comunità, stretta nel dolore, ha reso questa mattina l’ultimo saluto a Gianluigi Maltese, il 36enne deceduto lo scorso sabato 1° agosto a seguito di un terribile incidente stradale avvenuto lungo la strada statale 18 “Cilentana”, nel tratto compreso tra gli svincoli di Poderia e Centola. I funerali, che si sono tenuti nella chiesa della Madonna delle Grazie a Foria di Centola, dove Gianluigi trascorreva gran parte del suo tempo, hanno richiamato la presenza di tanti amici e semplici conoscenti che hanno voluto lasciare un ultimo ricordo al 36enne troppo presto strappato alla vita.
L’omelia di don Walter Santomauro
Tante lacrime e un profondo dolore hanno accompagnato la celebrazione eucaristica, officiata dal parroco don Walter Santomauro che nel corso della sua omelia ha ricordato che “seppure cala il buio delle tenebre la fede in Dio aiuta a superare il dolore. Oggi nessuna parola umana può colmare il dolore che la famiglia di Gianluigi prova, solo Dio può conoscere questo dolore e raggiungere il vostro cuore”. Un’omelia intensa che è terminata con la promessa e la necessità di “spendere bene il tempo perché ogni giorno è un dono”.
Il rombo delle moto all’uscita dalla chiesa
Terminate le esequie, all’uscita dalla chiesa il feretro di Gianluigi è stato accompagnato da un lungo e intenso rombo di motociclette da parte di tutti quegli amici che conoscevano bene Gianluigi e che hanno voluto omaggiare la sua dipartita con uno dei suoni che lui amava tanto, quello della motocicletta, una delle sue più grandi passioni.