Agropoli Cilento Servizi: oggi nuova udienza. Si decide sui rinvii a giudizio

Alla sbarra sei persone

Nuova udienza presso il Tribunale di Vallo della Lucania, relativa a possibili reati commessi nella gestione della società partecipata Agropoli Cilento Servizi e nella redazione del bilancio del Comune di Agropoli.

Questa mattina la decisione del giudice

Il Pm Vincenzo Palumbo ha chiesto il rinvio a giudizio per l’ex sindaco di Agropoli, Adamo Coppola, il riconfermato presidente della società, Domenico Gorga, il direttore generale Giuseppe Capozzolo, l’ex direttore Fabio Serafini. E ancora: per Giuseppe Conte, legale rappresentante della cooperativa il Faro, e Luca Gregorio, legale rappresentante della società Truck Star srl.

Udienza Agropoli Cilento Servizi: le accuse

L’accusa è di peculato in concorso, cui si aggiungono otto capi d’imputazione, L’ex primo cittadino, Adamo Coppola è stato coinvolto in un solo episodio relativo al reato di falsità ideologica. Più gravi le accuse dalle quali gli altri imputati dovranno difendersi.

Per quanto riguarda Domenico Gorga (presidente dell’Agropoli Cilento Servizi) e i direttori che si sono succeduti (Fabio Serafini e Giuseppe Capozzolo), secondo l’accusa «avendo la disponibilità del denaro gestito dall’Agropoli Cilento Servizi, si appropriavano della somma di euro 1.080,15 distraendola per finalità non istituzionali; in particolare disponevano il pagamento di fatture relative al rifornimento di carburante per veicoli non appartenenti all’Agropoli Cilento Servizi», scrive il Pm.

Nel mirino della Procura anche il pagamento di circa 1700 euro per una fattura relativa ad una cena avvenuta presso un ristorante della zona (una cena sociale). Ma pure ulteriori risorse utilizzate per l’acquisto di panettoni «distraendole – stando al Pm – per finalità non istituzionali».

Il Pm Palumbo poi, ha puntato i riflettori anche sul rapporto tra l’Agropoli Cilento Servizi ed una cooperativa alla quale nel 2016 sarebbero stati affidati lavori che non sarebbero stati verificati.

Ipotesi di reato anche per il versamento di una somma di 4000 euro in favore di una società per il servizio di manutenzione e livellamento spiagge. Lo stesso si sarebbe rivelato «fittizio».

Le accuse per l’ex sindaco

Per l’ex sindaco Adamo Coppola, invece, le accuse sono relative al periodo tra il 2016 e il 2017 in cui ricopriva il ruolo di assessore al bilancio dell’amministrazione Alfieri. Coppola, in concorso con Giuseppe Capozzolo, in qualità di responsabile finanziario del Comune di Agropoli, avrebbe formato «un atto falso quale proposta di approvazione del rendiconto dell’esercizio finanziario 2016, così inducendo in errore il Consiglio Comunale di Agropoli che con deliberazione approvava il rendiconto dell’esercizio finanziario 2016, così formando una delibera viziata da falsità ideologica».

Tutti i coinvolti avranno la possibilità di difendersi dalle accuse e manifestare le proprie ragioni tramite i propri difensori. Sarà poi il Gup a decidere se accogliere la richiesta di rinvio a giudizio o chiudere il caso Agropoli Cilento Servizi.

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