Logo
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Calcio

Ospite di un centro di accoglienza di Polla: Jawara è il primo migrante divenuto arbitro

La storia di Mustapha Jawara, ospite di un centro di accoglienza di Polla. Nei giorni scorsi ha diretto le sue prime gare nel settore giovanile

Di:
Redazione Infocilento
Pubblicato il: 16/12/2021
Aggiornato il: 16/12/2021
Condividi

Si chiama Mustapha Jawara, ha 22 anni ed è giunto in Italia all’età di 16 anni, a bordo di uno dei cosiddetti “barconi della speranza”, il primo migrante diventato un arbitro con tanto di iscrizione all’Aia. A rendere nota la sua storia è proprio il sito web ufficiale dell’Associazione Italiana Arbitri. Jawara, originario del Gambia, migrante ospite di un centro di accoglienza, in settimana ha diretto le sue prime gare, nel Settore Giovanile.

E’ ospite di un centro di accoglienza di Polla, ma prima era stato in una struttura simile di Mondragone, nella provincia di Caserta.

Leggi anche:

Ponte di Caiazzano: 5 anni di chiusura e disagi tra Padula e Sassano
Polla celebra le radio libere: al via gli Incontri in Biblioteca 2026
A Sala Consilina nasce il nuovo asilo nido Santa Maria degli Ulivi

La storia di Mustapha Jawara

Nell’articolo che gli è stato dedicato parla della sua toccante avventura, quella di molti altri migranti. Prima di toccare terra in Italia è rimasto in attesa per mesi in Libia. Poi ha affrontato il mar Mediterraneo. E’ giunto nel nostro Paese con l’aspirazione di diventare un elettricista.

Nel frattempo, poco prima dell’ultimo lockdown, accogliendo il suggerimento di un associato alla Sezione Aia di Sala Consilina, ha partecipato a un corso online per arbitri che ha superato brillantemente. Una storia, la sua, che è subito rimbalzata su Facebook.

Il commento

“Adoro lo sport in generale, – dice Mustapha Jawara al sito web dell’Aia – ma in particolar modo il calcio. Non ho mai avuto piedi buoni, non sono molto bravo a giocare a calcio, e così ho pensato che potevo essere un buon arbitro anche perché mi è sempre piaciuta la sua figura per la sicurezza che da in campo. Ho imparato tutte le regole a memoria per far si che un giorno il mio sogno possa diventare realtà: sogno di arbitrare la finale di Coppa d’Africa, emulando il mio connazionale Papa Gassamma, e magari quella dei Mondiali. Sarebbe veramente un sogno perché così potrei riabbracciare la mia famiglia ed i miei amici che mi potrebbero rivedere nella mia nuova veste di arbitro”.

G Segui InfoCilento su Google Aggiungilo tra le tue fonti preferite ›
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.

Welcome Back!

Sign in to your account

Username or Email Address
Password

Hai perso la password?