Pegaso Agropoli
venerdì, Settembre 17, 2021
HomeAttualitàBonus covid per 188 attività di Vallo della Lucania

Bonus covid per 188 attività di Vallo della Lucania

VALLO DELLA LUCANIA. Bonus covid per 188 attività commerciali del comprensorio. Si è conclusa la procedura per richiedere i contributi destinati a garantire un parziale ristoro per le spese sostenute durante la pandemia per adeguarsi alle disposizioni anti covid. Il bonus che verrà concesso ammonta a 500 euro.

Bonus covid: i fondi per Vallo della Lucania

Il Comune di Vallo della Lucania era risultato beneficiario di 94mila euro da parte del Governo, derivanti dal “Fondo per l’esercizio delle funzioni fondamentali degli Enti locali”.

L’amministrazione comunale, una volta ottenute le risorse, aveva provveduto a pubblicare un avviso la concessione dei fondi. Hanno risposto 204 aziende. Gli esclusi per l’assenza o carenza dei necessari requisiti sono pertanto 16.

Per le 188 attività beneficiarie una piccola boccata d’ossigeno. Le risorse dovevano essere assegnate a quelle attività che avevano provveduto a spese di sanificazione dei locali e l’acquisto di dispositivi di protezione. Il tutto per un importo superiore a 500 euro.

Le polemiche della minoranza

Nei mesi scorsi non erano mancate polemiche da parte della minoranza sulla gestione del bonus covid. Il consigliere comunale Nicola Botti, infatti, chi sosteneva che l’Ente locale avrebbe dovuto investire più risorse per ristorare le attività danneggiate dall’emergenza covid.

«In questo modo si umilia una categoria, non tenendo conto di tutte le difficoltà che ha dovuto affrontare, non concedendole nemmeno la libertà di decidere come utilizzare tali fondiForse un’attività che non ha speso 500 € per la sanificazione, ma ad esempio 200 € non ha egualmente diritto a ottenere ristoro? Quest’attività vale meno di un’altra?». Queste le contestazioni di Botti.

Costabile Pio Russomando
Studente universitario, iscritto alla facoltà di Lettere, inizia l'attività di giornalista nel 2013, collaborando con alcuni mensili cilentani e occupandosi dell'organizzazione di eventi sul territorio.