Dopo il maltempo che si è abbattuto sul territorio tra mercoledì e giovedì causando non pochi problemi, il Comune di Camerota ha deciso di richiedere lo stato di calamità naturale. “Sono stati due giorni davvero difficili – spiega il sindaco Mario Scarpitta – Preoccupazione, ansia, tensione, tristezza e anche rabbia. Ma quando la natura decide di fare brutti scherzi, l’uomo non può far altro che rimboccarsi le maniche e lavorare duro. Il maltempo che la scorsa notte si è abbattuto in modo violento sul nostro Comune, ha causato numerosi danni e momenti di paura per tante famiglie. Anziani, bambini, donne: sono stati tutti svegliati nel cuore della notte da un fiume d’acqua, detriti e fango che ha invaso le attività commerciali e le abitazioni”.
“Giovedì, alle prime luci dell’alba siamo arrivati a prestare soccorso ai cittadini in difficoltà. Con me c’era il vicesindaco Giovanni Saturno. Licusati la zona più colpita – prosegue il primo cittadino – Negli occhi delle persone ho avvertito un senso di smarrimento che mi ha raggelato”.
Sono servite 48 ore alla comunità Licusati per sistemare gran parte delle criticità. Il paese è stato liberato dal fango e da tutte le tracce lasciate dal nubifragio.
I danni non sono mancati di qui la scelta di richiedere lo stato di emergenza come territorio colpito da calamità naturale.
Porticciolo di Pastena, nuovo progetto. Universo Beach ferma7 Novembre 2026
Edilizia in Campania, la Filca-Cisl lancia il Patto sociale per i cantieri: «Dopo il Pnrr il rischio è restare senza opere»7 Novembre 2026
Terremoto nel Vallo di Diano, scossa 2.3 a Montesano: scuole chiuse7 Novembre 2026
Educazione alimentare e mare: il Gal Pesca Magna Graecia porta il pescato locale nelle scuole del Cilento7 Novembre 2026




