Ragazzini al campetto anziché a casa. Sindaco di Salento richiama i genitori

"Non è uno scherzo ma una guerra che si combatte senza armi ma con intelligenza e pazienza"

SALENTO. Continuano i controlli delle forze dell’ordine per verificare che i cittadini rispettino le disposizioni per fronteggiare l’emergenza coronavirus. Non manca chi trasgredisce, o prova a farlo, e sempre più spesso sono soprattutto i giovani. Ieri un richiamo alle famiglie era arrivato dal sindaco di Piaggine, Guglielmo Vairo (leggi qui), ora ad alzare la voce è il sindaco di Salento, Gabriele De Marco.

“Il pomeriggio molti ragazzini minorenni si riuniscono a vanno a giocare a pallone sul campetto dietro le ex scuole. Ho già incaricato i vigili di andare a fare un controllo; ebbene vi voglio prima avvisare di stare attenti ai vostri figli e tenerli a casa. Il provvedimento restrittivo vale pure per loro. Anzi soprattutto”, ha detto il primo cittadino. De Marco ammonisce i genitori: “Vi ho avvisato. Poi vi prego di non venire da me in caso che incorrano in provvedimenti dell’autorità giudiziaria che inoltre finirete per pagare voi”.

“Ma volete capire e fargli capire che quello che stiamo vivendo non è uno scherzo ma una guerra che si combatte senza armi ma con intelligenza e pazienza?”, conclude il sindaco di Salento.

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Costabile Pio Russomando

Studente universitario, iscritto alla facoltà di Lettere, inizia l'attività di giornalista nel 2013, collaborando con alcuni mensili cilentani e occupandosi dell'organizzazione di eventi sul territorio.