Impostante intervento di chirurgia robotica eseguito al policlinico Santa Maria alle Scotte di Siena “in tandem” dalla UOSA Chirurgia bariatrica e dalla UOC Urologia. La paziente è una donna con grave obesità, ricoverata in Endocrinologia per la preparazione all’intervento di chirurgia bariatrica, è stata scoperta una neoformazione tumorale di circa 9 centimetri del rene destro; dopo tutti gli esami necessari e la discussione con gli specialisti del GOM (Gruppo Oncologico Multidisciplinare) è stato deciso di praticare un intervento di asportazione del rene.
A tale intervento è stato associato quello per il trattamento dell’obesità con resezione “a manica” dello stomaco, una delle tecniche più utilizzate in chirurgia bariatrica.
A comporre l’equipe, tra gli altri, il dottore Giuseppe Vuolo, originario di Montesano sulla Marcellana, a capo dell’Unità di Chirurgia batteria.
Entrambi gli interventi sono stati effettuati con tecnica robotica e le due équipe, urologica e bariatrica, si sono alternate nelle due procedure.
“Ci tengo a sottolineare la grande collaborazione tra colleghi e l’importanza della multidisciplinarietà che, unita alla tecnica robotica, ha consentito la perfetta riuscita dell’intervento”, commenta a Radio Siena il dottor Giuseppe Vuolo, direttore della UOSA Chirurgia bariatrica. “La paziente presentava specifiche caratteristiche cliniche collegate alla grave obesità– aggiunge il dottor Vuolo –. In casi complicati come questi, la chirurgia robotica rappresenta una buona soluzione per ottimizzare il risultato clinico e il decorso post-operatorio”.
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