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Attualità

Forex: la De-dollarizzazione dei mercati cinesi con il petro-yuan

Di:
Redazione Infocilento
Pubblicato il: 14/11/2019
Aggiornato il: 14/11/2019
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La decisione di rendere indipendenti i propri mercati dall’influenza del dollaro americano, tuttora la moneta più forte e più usata al mondo, sta accomunando non poche nazioni.

In quanto moneta più impiegata al mondo, il dollaro americano spadroneggia in numerosissime transazioni internazionali, transazioni sulle quali gli USA potrebbero influire, se solo volessero, attraverso interventi finanziari sulla valuta.

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Inoltre, realizzando transazioni in dollari statunitensi, gli attori coinvolti risultano essere sotto la competenza giudiziale statunitense, la quale, specialmente negli ultimi tempi, ha più volte dimostrato la propria indiscrezione.

In particolare ne hanno fatto le spese l’UE, la Russia e la Cina.

In Italia, il caso Unicredit

In Italia, ad esempio, ad essere colpita dalla giurisdizione USA proprio in tema di transazioni economiche è stata Unicredit: la banca ha dovuto pagare, nell’Aprile del 2019, 800 milioni di euro di sanzioni al governo americano per aver realizzato transazioni in territorio iraniano senza rispettare le norme anti-riciclo stabilite dalla Casa Bianca.

Così come l’Unicredit, le sanzioni complessive verso le maggiori banche europee, sono state di oltre 16 miliardi di dollari.

Si tratta di un provvedimento che si inserisce in una politica generale nei confronti dell’Iran che è solo ed unicamente di stampo statunitense, ma che non ha nulla a che vedere con l’UE. L’Unione Europea, infatti, da tempo intrattiene con quello positive relazioni commerciali.

Si capisce, pertanto, come la de-dollarizzazione della finanza mondiale sia un processo necessario per il pieno sviluppo indipendente dei rapporti commerciali di ciascuna nazione, specialmente se l’egemonia statunitense, una volta finita la Guerra Fredda, non ha più motivo d’essere.

Il petro-yuan: il tentativo cinese

Uno dei macro-settori in cui il dollaro domina incontrastato è il petrolio. Il 90% del mercato mondiale del petrolio, infatti, si compone di transazioni effettuate con il dollaro americano.

Un primo tentativo di de-dollarizzazione del settore è stato tentato dalla Cina, che ha portato all’apertura di un mercato del petrolio parallelo, il petro-yuan, nel quale le transazioni sono effettuate in yuan.

La Cina, infatti, poco tempo fa si è rifiutata, viste anche le enormi tensioni con gli USA in seguito alla guerra dei dazi, di pagare i futures sul petrolio in dollari e ha esatto di pagarli in yuan, da cui il nome al mercato.

Si tratta appena di un primo tentativo, incapace da solo di contrastare il dominio del dollaro sui mercati internazionali, ma che potrebbe dare sufficiente coraggio anche ad altre nazioni o confederazioni di stati.

Forex: il Dollaro più forte che mai

Che il dollaro sia un indicatore di crisi, ormai lo sanno tutti gli investitori più navigati. Parimenti all’oro, infatti, il dollaro è un asset che tende a comportarsi magnificamente sul mercato laddove la situazione economica mondiale, e in particolare quella statunitense, non è delle più rosee.

Alla base di questo comportamento vi è un fenomeno che, chi investe sul Forex Market conosce a fondo: le crisi del nuovo millennio, infatti, sono tutte crisi finanziarie. Tutto il nodo della questione si fonda sul valore della moneta, sulla sua capacità di rispondere del valore di cose reali.

A causare le crisi oggi non sono le giacenze di magazzino, bensì le bolle finanziarie.

Quando il rischio di un peggioramento dell’economia si fa impellente, gli organi di controllo (nel caso del dollaro si tratta della FED) emettono liquidità sul mercato per cercare di “sgonfiare” queste bolle, e, conseguentemente, la forza del dollaro aumenta.

Investire sul dollaro con i broker forex

Investire sul dollaro, cercando di sfruttare questo suo momento di particolare forza sui mercati, è estremamente semplice.

Grazie al trading online si tratta di una operazione alla portata di chiunque: l’unica cosa da fare è informarsi circa i broker forex sul sito di Investingoal. Si tratta di un sito di professionisti del settore che da anni si occupano di promuovere una divulgazione seria e responsabile su tutto ciò che riguarda il trading online.

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