Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Estate 2026 a Sapri: ecco il programma degli eventi della Pro Loco
    4 Luglio 2026
    Rissa a Salerno tra CasaPound e antifascisti: indagini e polemiche politiche
    4 Luglio 2026
    M5S Vallo della Lucania, Molinaro: “la seconda Asl a sud di Salerno è necessaria”
    4 Luglio 2026
    Terremoto Venezuela: la comunità di Moio della Civitella si mobilita tra preghiera e solidarietà
    4 Luglio 2026
    Roccagloriosa
    La Rocca delle Arti si ferma: stop programmato per ripensare il futuro dell’evento e appuntamento al 2027
    4 Luglio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Presunta truffa a Matinella, si finge del Comitato Festa di Sant’Anna e ruba dodici angurie: caccia al responsabile
    5 Luglio 2026
    Incidente sul lungomare di Agropoli, scontro tra due auto: traffico in tilt nella notte
    5 Luglio 2026
    Treni
    Pontecagnano: caos trasporti per un rogo vicino ai binari
    4 Luglio 2026
    cropped-incendio-lentiscosa.jpg
    Perdifumo, vasto incendio minaccia le case: anche un elicottero in azione
    4 Luglio 2026
    Paura a Casal Velino Marina: gommone con due bambini trascinato al largo, salvati dal bagnino
    4 Luglio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Ospedale Agropoli
    Sanità ad Agropoli, si sblocca il percorso per la riapertura del pronto soccorso
    4 Luglio 2026
    Eboli, Municipio blu
    Terremoto politico a Eboli, il Pd attacca il sindaco: «Conte si assuma le sue responsabilità»
    4 Luglio 2026
    Municipio Eboli
    Crisi politica a Eboli, Casa Riformista sfida il sindaco: «Esordisca in Consiglio comunale, basta stanze segrete»
    4 Luglio 2026
    Eboli, consiglio comunale al bivio, Conte cerca i 13 voti per evitare il commissariamento: “Ora serve responsabilità”
    4 Luglio 2026
    Municipio di Eboli
    Eboli, si dimette l’assessore Antonio Corsetto: “Un atto di responsabilità per evitare il commissariamento”
    4 Luglio 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Costabile Carducci
    Il sacrificio di Costabile Carducci, il patriota che accese la rivolta nel Cilento
    4 Luglio 2026
    Madonna delle Grazie
    Madonna delle Grazie il 2 luglio: storia, devozione e le radici di una festa secolare
    2 Luglio 2026
    Centenaria Trentinara
    Trentinara in festa per la nuova centenaria: Giovanna Coppola compie 100 anni
    2 Luglio 2026
    Ombrellone spiaggia
    Luglio tra storia e leggenda: perché si chiama così e quali segreti nasconde il mese del sole
    1 Luglio 2026
    Torchiara
    Carlo Pavone e i moti del Cilento: la vita e l’eredità di un magistrato rivoluzionario
    30 Giugno 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Trezza - Caprioli
    US Agropoli 1921, continuità e volti nuovi: Squillante confermato in panchina, arrivano due big!
    4 Luglio 2026
    Dal Cilento al Napoli: il talento di Agropoli Luigi Cianfrone firma con gli azzurri
    4 Luglio 2026
    Calciomercato Salernitana: ufficiale Galeotti tra i pali, si stringe per Llano, occhi su Celli e Saro
    4 Luglio 2026
    Agropoli: grande successo per la prima giornata della InfoCilento Cup, ecco il programma di domani
    4 Luglio 2026
    Conferenza stampa Ebolitana
    Ebolitana Calcio, al via la stagione 2026/2027: presentata la nuova dirigenza per il rilancio in Serie D
    4 Luglio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Sant'Arsenio Madonna del Carmelo
    Santuario del Carmine di Sant’Arsenio, al via i festeggiamenti per il 75° anniversario
    4 Luglio 2026
    Borgo Perito
    Il cammino di Errando fa tappa a Perito: il borgo cilentano si prepara ad accogliere Bepi. Un viaggio tra comunità, cultura e territorio
    3 Luglio 2026
    Inclusione e grani antichi: a Massascusa il laboratorio solidale “Impastiamo… la felicità”
    2 Luglio 2026
    Arcigay Salerno
    Salerno Pride 2026: presentato l’evento con Vladimir Luxuria madrina
    2 Luglio 2026
    Costantino Catena
    Grandi classici e sinergie musicali nel cuore di Salerno: arrivano i Salerno Summer Concerts
    2 Luglio 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

Caso di meningite ad Agropoli: “allarmismo ingiustificato, non diffondete la paura”

Allarme meningite, gli esperti: "Evitiamo inutili e ingiustificati allarmismi"

Redazione Infocilento
13/03/2019 10:00 AM
Condividi

AGROPOLI. Diffuso allarmismo in città dopo il caso di meningite segnalato ieri. Vittima un ragazzo di 15 anni ora ricoverato presso l’ospedale Cotugno di Napoli nel reparto malattie infettive (leggi qui). La paura, che si trasforma in vera e propria fobia, si diffonde soprattutto sui social dove mamme e papà vanno alla ricerca disperata di informazioni per conoscere nome e cognome del giovane e comprendere se i loro figli siano stati o meno in contatto con lui.

“Chi ha timori vada in ospedale”

“Chi ha paura e timori d’ogni sorta vada in ospedale e parli con un medico”, fanno sapere i sanitari. E in effetti qualcuno lo ha fatto. Due persone sono state trasportate al pronto soccorso con febbre alta ma è stata esclusa ogni ipotesi di meningite: si trattava solo di una banale influenza, un malanno di stagione. La profilassi è stata avviata immediatamente da parte dell’Asl: sanificati i locali della scuola che il giovane frequenta (il liceo classico) e sottoposti a cura antibiotica tutti colori che hanno avuto contatti stretti con lui.

Chi deve essere sottoposto a profilassi?

In particolare vengono definiti contatti stretti i conviventi, chi ha dormito o mangiato spesso nella stessa casa del paziente, le persone che nei sette giorni precedenti l’esordio hanno avuto contatti con la sua saliva (attraverso baci, stoviglie, spazzolini da denti), i sanitari che sono stati direttamente esposti alle secrezioni respiratorie del paziente (per esempio durante manovre di intubazione o respirazione bocca a bocca).

“Sui social non si strumentalizzi il problema”

“Posso testimoniare – dice un conoscente del ragazzo – che l’Asl ha attivato tutte le procedure per evitare contagi. L’ignoranza che circola sui social non strumentalizzi la vicenda rischiando di creare un diffuso e immotivato panico. Nessuno creda di essere più informato dei medici”. La paura, però, sembra già diffusa. Addirittura qualcuno lancia l’allarme immigrati: “Colpa loro se la meningite è arrivata ad Agropoli”.

Conosciamo meglio la meningite

1. Che cos’è la meningite?

La parola “meningite” significa “infiammazione” delle membrane che avvolgono il cervello e il midollo spinale (le meningi). I microorganismi che possono causare questa infezione sono molti, sia di tipo batterico che virale.

La forma virale è quella più comune, solitamente non ha conseguenze gravi e si risolve nell’arco di una decina di giorni; la forma batterica è più rara ma estremamente più seria e può avere conseguenze letali.

Gli agenti batterici sono diversi e il più temuto è il Neisseria meningitidis (detto meningococco), di cui esistono diversi ceppi; distinti con le lettere A, B, C, Y e W135.

Altri agenti batterici causa di meningite sono lo Streptococcus pneumoniae (pneumococco) e l’Haemophilus influenzae tipo b.

2. In quali forme si presenta la meningite causata dai batteri?

– L’Haemophilus Influenzae era la causa più frequente di meningite nei bambini fino ad alcuni anni fa; da oltre cinque anni tutti i bambini sono vaccinati nel primo anno di vita e quindi sono protetti contro questo germe; 

– Lo pneumococco provoca frequentemente polmoniti, otiti e altre malattie delle vie respiratorie; in alcuni casi può causare anche meningiti, ma è poco contagioso e di solito non è indicata la profilassi con antibiotici alle persone che sono state a contatto con il malato;


– Il meningococco è ospite frequente delle alte vie respiratorie di soggetti asintomatici, i cosiddetti “portatori sani” (10% della popolazione, il 25% dei giovani adulti); tali soggetti possono essere sorgenti di infezione e quindi trasmettere il germe. Una piccola percentuale di queste persone sviluppa la meningite o la sepsi.
Nei casi fulminanti possono verificarsi coagulazione intravascolare disseminata, shock, coma.

3. Come si trasmette la meningite meningococcica?

La malattia si trasmette da persona a persona attraverso lo scambio di secrezioni respiratorie (colpi di tosse, baci, o scambio di stoviglie). Il meningococco non vive più di pochi minuti al di fuori dell’organismo, per cui la malattia non si diffonde così facilmente come il comune raffreddore o come l’influenza.

La principale fonte di contagio è rappresentata dai portatori, solo nello 0,5% dei casi, la malattia è trasmessa da persone affette da meningite.Per questo in caso di malattia va somministrata la profilassi solo ai “contatti” stretti, cioè a coloro che sono stati a contatto ravvicinato con il soggetto malato.

4. Quali sono i fattori di rischio?

– età: la maggiore incidenza di malattia si ha nei bambini di età inferiore a 5 anni; un secondo più piccolo picco si riscontra tra 15 e 25 anni;

– stagionalità: la malattia è più comune tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera, anche se casi sporadici di malattia si verificano durante tutto l’anno;

– contatti: il rischio di contrarre la malattia meningoccoccica da una persona da 500 a 1000 volte più alto nei contatti stretti (conviventi e familiari) rispetto al rischio della popolazione generale;

– stili di vita: Il fumo attivo e il fumo passivo sono associati ad una aumentata incidenza di malattia.

Le condizioni di sovraffollamento probabilmente favoriscono la trasmissione dei meningococchi, aumentando il numero dei portatori e quindi il rischio di malattia.

La frequentazione di nightclub e l’uso di alcol, durante le epidemie, può aumentare il rischio di malattia attraverso il contatto ravvicinato con portatori potenziali.

– patologie: alcune immunodeficienze determinano un marcato aumento del rischio di malattia meningococcica

5. Qual è il periodo di incubazione della malattia?

Il periodo di incubazione varia tra 3 e 4 giorni, ma può prolungarsi fino a 10 giorni (tempo massimo previsto per la sorveglianza sanitaria).

6. Quali sono i sintomi?

La malattia esordisce in genere bruscamente con febbre, cefalea (mal di testa) intensa, nausea, spesso vomito, rigidità nucale (difficoltà e dolore alla flessione della testa sul tronco), fastidio intenso alla luce (fotofobia).

Nei neonati alcuni di questi sintomi non sono molto evidenti, mentre può esserci un pianto continuo, irritabilità e sonnolenza al di sopra della norma, e scarso appetito.

7. Come si fa diagnosi di meningite?

L’esame cardine della diagnostica è l’analisi del liquido spinale, con analisi citochimica e colturale.

8. Come si cura?

Il trattamento deve essere tempestivo. La meningite batterica si tratta con antibiotici; la cura è più efficace se il ceppo causa dell’infezione viene caratterizzato e identificato e l’antibiotico mirato.

9. Qual è il rischio reale di contrarre la malattia?

In Italia nel quinquennio 2011 – 2015 si verificano ogni anno mediamente circa 160 casi di Meningite Meningococcica.

Nello stesso periodo nella Regione Veneto ogni anno si verificano circa 15 casi di Meningite meningococcica con un’incidenza maggiore nei mesi invernali. Il meningococco B è il sierogruppo attualmente prevalente (circa 10 casi/anno). L’introduzione da tempo della vaccinazione contro il meningococco C, che ha interessato in modo diffuso sia l’età infantile che adolescenziale che giovane adulta, ha determinato una rapida diminuzione e pressochè eliminazione dei casi di malattia provocata da questo specifico sierogruppo in queste fasce di età (un tempo il maggior responsabile insieme al meningococco B delle forme meningococciche).

La malattia meningococcica presenta una maggiore frequenza nelle età neonatali e della primissima infanzia e nell’età adolescenziale; i calendari vaccinale perseguono appunto la strategia di proteggere queste età più vulnerabili.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.