Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

Annata negativa per il fico bianco del Cilento e i prezzi aumentano

Coldiretti: scarsa raccolta ma la qualità resta eccellente

Di: Redazione Infocilento
Pubblicato il: 13/09/2018
Aggiornato il: 13/09/2018
Condividi

La pioggia di agosto non ha aiutato la produzione del fico bianco del Cilento, una delle cultivar di eccellenza del territorio salernitano. E’ stata un’annata negativa per la quantità di raccolto ma la qualità resta eccellente. A confermarlo Coldiretti Salerno.

Schizzano le quotazioni del prodotto. Il fresco viene mediamente venduto a 1.20 euro al chilo; il “dottato” essiccato viene venduto alle industrie di trasformazione non meno di 5 euro al chilogrammo; il “moscione” grezzo si aggira sui 6 euro al chilogrammo.

“Sono numeri importanti che non relegano più il fico bianco del Cilento a una produzione marginale – evidenzia il presidente di Coldiretti, Vito Busillo – nel Cilento sono ormai oltre un centinaio le aziende impegnate nella raccolta e nella lavorazione. La nostra provincia vanta il 70% della produzione campana di fichi: negli ultimi anni abbiamo registrato un’inversione di tendenza che ha portato dal progressivo abbandono dei ficheti ad un ripristino delle coltivazioni, che oggi rappresentano una risorsa economica del territorio. La richiesta di fico bianco essiccato è elevata e la produzione ancora non sufficiente. E’ necessario investire in nuovi segmenti di prodotti, per aprire opportunità di mercato diverse e più remunerative”.

Attualmente il 70% del prodotto è lavorato in stabilimenti semi-industriali e il 30% da imprese artigiane. “I quantitativi non sono elevati ma la qualità è ottima. I mercati stanno rispondendo positivamente con una richiesta molto forte e una quotazione del prezzo di mercato elevata. -ricorda il direttore di Coldiretti Salerno, Enzo Tropiano– L’obiettivo è valorizzare il prodotto simbolo della parte meridionale della provincia di Salerno, che nel 2006 ha ottenuto il riconoscimento della Denominazione di Origine Protetta dall’Unione Europea”.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.