Logo InfoCilento
  • Live TV Canale 79
  • Pubblicità
Newsletter
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Cicerale, panorama
    Cicerale punta sul verde: approvato l’orto urbano “Cilentopolis” sotto Piazza Degas
    15 Marzo 2026
    Caggiano
    Caggiano: un milione di euro per la messa in sicurezza dell’area in frana Pastino-Pietra Grossa
    15 Marzo 2026
    San Giuseppe Moscati
    Nel Cilento uno spazio pubblico dedicato a San Giuseppe Moscati, il Santo medico dei poveri
    15 Marzo 2026
    Ceraso avrà una nuova palestra scolastica , approvato il progetto esecutivo
    15 Marzo 2026
    Agropoli Municipio
    Agropoli: rinnovato il gemellaggio umanitario con la Città africana di Meris
    15 Marzo 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Bonificata la discarica abusiva sul fiume Sele: ma gli incivili tornano già ad abbandonare rifiuti
    15 Marzo 2026
    Paura a Santa Maria di Castellabate: incendio in un’abitazione del centro
    15 Marzo 2026
    Michele Pirozzi - Maria Magliocco
    Tragedia alle Ripe Rosse: attesa per l’autopsia mentre il Cilento si ferma nel lutto per Michele e Maria
    15 Marzo 2026
    Incidente mortale a Montecorice: test per il conducente del furgone
    14 Marzo 2026
    Franco Alfieri
    Cassazione, ancora domiciliari per Franco Alfieri. Ecco le motivazioni
    14 Marzo 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Antonio Iannone
    Sicurezza, Iannone: “in arrivo oltre 82mln di euro per i Comuni salernitani”, ecco i centri beneficiari
    13 Marzo 2026
    Capaccio Paestum, i sindaci di ieri si raccontano: ecco l’iniziativa di “Borgate in comune”
    13 Marzo 2026
    Gaetano Paolino
    Capaccio Paestum, nuovo PUC: approvato il preliminare ai fini VAS
    13 Marzo 2026
    Consigliere Norma Eboli
    Eboli, tentato rapimento davanti alle scuole, il consigliere Norma attacca il Comune: «La sicurezza dei ragazzi deve essere una priorità»
    13 Marzo 2026
    Porto di Agropoli, Di Filippo: risponderemo all’Agcom, sereno sulle procedure adottate
    12 Marzo 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Vincenzo Romano
    Vincenzo Romano, i 70 anni di “Tarzan”: dal Cilento alla conquista della Serie A e della Coppa Italia
    12 Marzo 2026
    Spettacolo della natura ad Agropoli: i cigni reali conquistano il porto
    9 Marzo 2026
    Castellabate, cento anni per Olga Coppola nel giorno dell’8 marzo: grande festa
    8 Marzo 2026
    Michele Scudiero
    Nasceva oggi Michele Scudiero: il gigante del Diritto Costituzionale che partì da Agropoli
    6 Marzo 2026
    San Pietro Pappacarbone
    San Pietro Pappacarbone: la storia e la fede del Patrono della Diocesi di Teggiano-Policastro
    4 Marzo 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Gelbison: i rossoblù tengono testa al Savoia
    15 Marzo 2026
    Eccellenza: l’Ebolitana batte la Pro Sangiorgese e va a cinque punti dall’Apice
    15 Marzo 2026
    La Salernitana supera di misura il Crotone: Achik regala il terzo posto
    15 Marzo 2026
    danilo-iervolino-salernitana
    Salernitana: svolta per la vendita del club, Iervolino pronto a lasciare
    15 Marzo 2026
    Sconfitta amara per la Polisportiva Basket Agropoli a Casapulla
    14 Marzo 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Pollica
    “Visit Salerno & Cilento”: al via gli incontri operativi con le imprese turistiche
    13 Marzo 2026
    Cinema
    Weekend al Cinema: grande scelta tra Salerno e Provincia. Tutti i film e gli orari
    13 Marzo 2026
    Giornata degli alberi
    WWF Silentum, Giornata mondiale della natura: a Eboli focus su tutela ambientale e fauna selvatica
    13 Marzo 2026
    Porto di Agropoli
    Piano Attuativo di Utilizzazione Aree Demanio Marittimo: se ne discute ad Agropoli
    12 Marzo 2026
    Cilento Fest
    Perito, al via la quinta edizione di Cilento Fest 2026: ecco le anticipazioni del programma
    12 Marzo 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

32.000 € raccolti per Paestum

intervista ad Albert Sapere e racconto della cena più esclusiva di tutti i tempi

Bruno Sodano
01/08/2018 10:00 PM
Condividi

Alle porte del Cilento, a Paestum,  sono conservati in ottime condizioni 3 Templi e sono considerati gli unici esempi dell’architettura Magno-Greca. Ed è ai piedi del tempio più grande di tutti, Tempio Hera II o Tempio di Nettuno, dedicato alla famosa Dea (in realtà, alcuni studi dimostrerebbero che il Tempio fu consacrato a Nettuno in quanto il Tempio più grande doveva necessariamente essere dedicato alla medesima divinità protettrice della città) che si è svolto l’evento più atteso dell’anno e ,sicuramente, né Hera, né Nettuno, immaginavano che il 30 luglio 2018 tale bellezza avrebbe fatto da sfondo alla cena più esclusiva e costruttiva della storia cilentana. Così, Albert Sapere e Barbara Guerra, hanno raccolto 32.000,00€, la cifra più alta mia raccolta a sostegno dei Templi di Paestum, durante la cena intitolata “Una Volta nella Vita”. Uno scenario fiabesco, quasi mistico, con lo sguardo silenzioso dei presenti rivolto verso i 4 professionisti che con il tempo hanno guadagnato riconoscimenti mondiali. Un’impresa ardua e complessa quella di organizzare la cena delle cene nel cuore di Paestum, ma i due pilastri della cucina d’autore, ce l’hanno fatta.

Il Maestro Franco Pepe ha iniziato e concluso la cena. Ad aprir le danze sono state le pizze: Mangiabufalo, Sud Estate e Parmigiana Scomposta.

L’elegante cena è iniziata con lo chef Heinz Reitbauer, ** stelle Michelin oltre ad essere fra i migliori al mondo, che ha proposto zucchine con uova, fiori di calendula e santolina. A seguire Sven Elverfed, ***Michelin e fra i migliori al mondo, con la sua trota, vinaigrette al cetriolo con caviale di trota, senape e spuma di patate. Si prosegue con lo chef ***Michelin, Massimo Bottura, miglior chef al mondo per la seconda volta secondo The World’s 50 Best Restaurants, che ha deliziato tutti con la parte croccante della lasagna. A conclusione della parte salata della cena troviamo il Guanciale di maialino brasato, insalata di finocchi, pinoli, pomodoro sott’aceto e vellutata di finocchi di Sven Elverfeld.

Prima di svelare i dolci e la parte conclusiva della cena, ecco l’intervista esclusiva ad Alber Sapere.

Alber Sapere e Barbara Guerra, Come è iniziata la vostra avventura?
è iniziata circa 13 anni fa perché entrambi lavoravamo a supporto dell’amministrazione comunale. Il sindaco in carica ci chiese di avere un’ idea sulla valorizzazione di uno dei prodotti simbolo di Paestum. Così provammo ad avere un punto di attenzione sulla mozzarella. Attraverso un paio di tentativi, devo dire, non troppo ben riusciti (perché c’era un troppo uno spazio legato agli enti pubblici ed in queste cose secondo me non funziona) per poi arrivare alla prima edizione de Le Strade della Mozzarella, soltanto con contributori privati, che ha dato la formula che ha funzionato e che poi ha portato successo.

LSDM … un progetto che è diventato il congresso di cucina d’autore più importante del mezzogiorno ed il monotematico più importante al mondo. Immaginava che sarebbe potuto accadere?
Non è che si pensa a questo quando si organizza una qualsiasi cosa. Si prova sempre a  migliorare, a fare qualcosa di meglio, ma non ti domandi se diventerà un congresso importante un congresso conosciuto. Su questo non è che ci pensi o puoi fare un programma. Provi a fare sempre meglio questo si

Una volta nella vita: che emozione si prova ad aver organizzato la cena più esclusiva in uno dei posti più suggestivi al mondo?
L’ emozione doppia sicuro per me, ma anche per Barbara perché noi siamo capaccesi. Quando usciamo fuori dal Cilento, il Parco Archeologico di Paestum lo raccontiamo con più gioia ed entusiasmo a tutti, quindi, farlo in quest’area archeologica è stata un’ emozione doppia e non catalogabile in tutto quello che facciamo come lavoro. È stato un qualcosa di più anche per provare a mettere un punto di attenzione sull’idea che delle iniziative private possono aiutare, in questo momento, dei soggetti pubblici, come può essere il Parco Archeologico perché è un bene di tutti e un bene di questa comunità. Paestum non è soltanto di Paestum ma è davvero un bene dell’umanità come dice l’UNESCO e provare a fare un’ iniziativa che sia a supporto  comunicativo, di immagine e, in questo caso specifico, economico ci rende orgogliosi.


Quale è stato il piatto più buono della cena?

A questi livelli è difficile dire quale è stato il piatto più buono della cena perché sia i 3 chef che Franco Pepe sono dei professionisti incredibili. Lo spazio della cucina era praticamente attaccato alla sala e ad un certo punto la cosa più bella è stata vedere circa 35 forse 40 cuochi per preparare questa cena e non volava una mosca, c’era un silenzio. Professionisti nella creatività e nella realizzazione del piatto ma anche nella professionalità. È stato come vedere il cambio delle gomme di una formula 1, erano tutti molto concentrati con la giusta attenzione.

Quanto è riuscito a destinare, l’evento, per il restauro dell’area archeologica di Paestum?

35.000,00€. La cifra più alta mai raccolta per sostenere il Parco di Paestum.

L’organizzazione ha destinato solo risorse e lavoro alla raccolta fondi o ha contributo anche economicamente?
L’organizzazione ha coperto tutte le spese per pagare la cucina, tutti i servizi, per pagare tutto il resto. I cuochi sono venuti in forma gratuita e 40 paganti hanno contribuito a questa raccolta fondi

L’evento è riuscito alla perfezione ed ha avuto molti consensi. C’è qualcosa che rifarebbe diversamente?
Si può fare sempre e meglio e si può solo migliorare, sempre. Diversamente no perché è stata gestita ed organizzata come una cena una volta nella vita e quindi irripetibile quindi probabilmente rifarei tutto nella stessa maniera.

Barbara ed Albert, un connubio che sta cambiando il mondo, sia nel settore food che in quello territoriale. Quanto c’è di uno e quanto c’è di un altro?
50 e 50 come tutto ed è il giusto modo di bilanciarci. Io sono il sognatore e Barbara e quella che mi riporta con i piedi per terra. Io sono la persona che vive su una nuvoletta e Barbara spesso riesce anche a trasformare i miei sogni spesso in realtà, quindi è un 50 e 50 sicuramente.

Se dovesse fare dei ringraziamenti, a chi sarebbero rivolti?

Innanzitutto ai 3 tre chef e a Franco Pepe che sono venuti in forma completamente gratuita e sono stati subito entusiasti dalla prima volta in cui ne ho parlato. Il primo che ha aderito (che è stato il primo che ho chiamato) è stato Massimo Bottura che mi ha detto “Meraviglioso. Ci sono. Dammi la data. Se dobbiamo coinvolgere qualche amico cuoco anche fuori dall’Italia sono a disposizione” poi sicuramente Franco Pepe che, con grande entusiasmo,  subito ha detto di si. E poi a tutti quelli che hanno contribuito sia in termini economici ma anche di lavoro, quindi, l’AIS, L’A.M.I.R.A. Paestum e davvero tutti.

Continuando con la parte dolce della serata entra in scena il fiore di nasturzio con zigolo, sambuco ed acetosella di Heinz Reitbauer che lascia spazio a Oops! Mi è caduta la crostatina al limone di Massimo Bottura.

I vini in abbinamento sono stati: Piano di Stio e Gillo della cantina cilentana San Salvatore 1988.

A conclusione di questa favola divenuta realtà troviamo assaggi di Margherita e Margherita Sbagliata sempre del  Maestro pizzaiolo Franco Pepe, Miglior pizzaiolo al mondo riconfermato per il secondo anno consecutivo dalla guida 50 Top Pizza.

Una menzione speciale va fatta a tutti gli sponsor che hanno contribuito alla serata: Kimbo, Mulini Caputo, Pastificio dei Campi, Ada Agency, Solania, D’Amico, Fior D’Agerola, Acqua Panna e San Pellegrino, Prosecco DOC e Forni Izzo.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.