Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Ospedale Eboli
    Ospedale di Eboli senza aria condizionata: ancora disservizi e disagi al Maria Santissima Addolorata
    31 Luglio 2026
    Piano di Zona Ambito S8: assunte cinque nuove figure
    31 Luglio 2026
    Burocrazia, credito e futuro delle microimprese: la CNA Salerno traccia la rotta all’Assemblea provinciale
    31 Luglio 2026
    Roberto Fico
    XI edizione del Premio “Terre del Bussento”: Fico a Sapri tra grandi impegni per sanità e viabilità
    31 Luglio 2026
    Raccordo Avellino-Salerno, riapre la canna sud della galleria Monte Pergola: revocato il blocco ai mezzi pesanti
    31 Luglio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Sparatoria Foria di Centola
    Sparò e uccise un ladro a Foria Centola, caso archiviato: ecco perché per il GIP fu legittima difesa
    31 Luglio 2026
    Polizia
    Battipaglia, furto di carburante nel cantiere della zona industriale: arrestato un 31enne dalla Polizia
    31 Luglio 2026
    Polizia
    Salerno, si barrica in casa con un coltello insieme a un familiare: la Polizia risolve l’emergenza dopo una lunga trattativa
    31 Luglio 2026
    Luigi Viscovo
    Incidente nella galleria di Pattano: l’autopsia su Luigi Viscovo svela la causa del decesso
    31 Luglio 2026
    Truffa anziana
    Nuova truffa agli anziani a Montecorvino Rovella: finti carabinieri si fanno consegnare soldi e oro
    31 Luglio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Municipio Eboli
    Eboli ha due sindaci? Casa Riformista ed Eboli Domani attaccano l’ex primo cittadino Mario Conte
    31 Luglio 2026
    Pietro D'Angiolillo, sindaco di Ascea
    Terremoto politico ad Ascea: D’Angiolillo attacca il sindaco Sansone dopo il rimpasto di giunta
    31 Luglio 2026
    Costabile Spinelli e Domenico Di Luccia
    Elezioni Castellabate 2027: intesa tra Spinelli e Di Luccia per un progetto condiviso
    31 Luglio 2026
    Stefano Sansone
    Nuova Giunta comunale ad Ascea, la decisione del sindaco Sansone
    30 Luglio 2026
    Consiglio Comunale Agropoli
    Consiglio comunale ad Agropoli: il 31 luglio all’ordine del giorno bilancio, ambiente e 9 interrogazioni. Diretta su InfoCilento
    30 Luglio 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Il designer Ramdane Touhami sceglie Scario per le vacanze: l’incontro con il sindaco a San Giovanni a Piro
    30 Luglio 2026
    Adriana Volpe e Giorgia
    Cilento terra d’origine e di relax: la meta estiva scelta da Adriana Volpe e Giorgia
    30 Luglio 2026
    Pasquale Reppuccio
    Medicina a Salerno, 110 e lode con menzione a 24 anni: il brillante traguardo del futuro medico di Eboli Pasquale Reppuccio
    29 Luglio 2026
    Antonio Maria De Luca
    Moriva oggi Antonio Maria De Luca: il sacerdote patriota che guidò i moti del Cilento del 1828
    28 Luglio 2026
    Lupi
    Avvistato un lupo vicino al cimitero di Altavilla Silentina: le immagini dell’incontro
    28 Luglio 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    US Agropoli 1921, ufficiale il ritorno di Carmine Padovano: rinforzo d’esperienza per la difesa di Squillante
    31 Luglio 2026
    Calpazio, partita
    A.S.D. Calpazio lancia la campagna “Siamo Tutti Titolari”: al via l’azionariato popolare a Capaccio Paestum
    31 Luglio 2026
    L’Ebolitana scalda i motori: squadra al lavoro per preparare Coppa Italia e Serie D
    30 Luglio 2026
    Stefano Liquidato
    Eccellenza: Pietropinto e Maiorano lasciano il Città di Campagna. Arriva Mister Liquidato
    30 Luglio 2026
    Stadio Guariglia Agropoli
    Caso stipendi e lodi arbitrali: il Tribunale Federale dispone un’ammenda per l’Agropoli
    30 Luglio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    San Mauro La Bruca
    San Mauro la Bruca, al via la prima edizione de “La Ritornanza”: arte, cultura e territorio per contrastare lo spopolamento del Cilento
    31 Luglio 2026
    Sergio Sorrentino
    Polla diventa un’opera d’arte acustica con “Spazi Sonori” di Sergio Sorrentino
    31 Luglio 2026
    Matinella centro
    Matinella si prepara alla 26ª Festa della Bontà di Bufala: una settimana di festa tra gusto, musica e tradizione
    30 Luglio 2026
    Bandiera Palestina
    Cilento: due serate di solidarietà per il popolo palestinese tra cucina e testimonianze
    30 Luglio 2026
    Roccadaspide, festival dell'aspide
    Festival dell’Aspide 2026: a Roccadaspide arriva “Il tempo delle radici”, cammino tra natura, memoria e sapori
    30 Luglio 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Cilento

Alla scoperta del borgo di San Severino di Centola

Un viaggio tra gli antichi edifici e panorami mozzafiato

Antonella Agresti
04/06/2018 8:00 PM
Condividi

Oggi ci inoltriamo in uno dei borghi più suggestivi del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, quello di San Severino di Centola. Inerpicarsi tra le antiche rovine costerà un po’ di fatica, ma – arrivati in cima – la vista mozzafiato ripagherà lo sforzo.

Il borgo medievale di San Severino è abbarbicato su uno sperone roccioso a ridosso del fiume Mingardo e si affaccia su quella che è conosciuta come Gola del Diavolo. Oggi, oltre ai ruderi delle abitazioni e della chiesa della Madonna degli Angeli (e del suo campanile), rimangono quelli altrettanto affascinanti di un castello.

A causa della mancanza di una cartografia storica dell’area e del prolungato periodo di abbandono e degrado in cui il luogo ha versato, è stato impossibile ricostruire con esattezza l’immagine originaria di più zone del borgo. Esso risale al X secolo sebbene alcune tracce di insediamenti pare si possano datare già al VII. Proprio al VII secolo risalirebbero, infatti, i ruderi di un’antica torre di avvistamento – ancora visibili – che sarebbe stata costruita da soldati mercenari bulgari e dal loro principe Aztek giunti per controllare la gola del Mingardo quale importante via di comunicazione con Palinuro e il Golfo di Policastro.

Pare che il borgo abbia preso il nome dai Sanseverino, potente famiglia del Principato di Salerno al tempo dei Normanni, come pure durante la dominazione angioina e aragonese. Tra gli storici, però, c’è anche chi sostiene che avvenne esattamente il contrario: fu la famiglia a nominarsi così dal castello e dal Borgo Sanseverino. Quel che è certo è che il borgo fu di grandissima importanza strategica per i Longobardi prima e per i Normanni poi. Fu con questi ultimi e con gli Svevi che vennero ampliate le opere di fortificazione: Federico II stesso ordinò la costruzione della cinta muraria e della chiesa a strapiombo sulla Gola della Tragara detta anche Valle dell’Inferno.

Con l’avvento degli Aragonesi, il borgo fu abbandonato avendo perso la sua importanza strategica e nel 1552 Carlo V esiliò la famiglia Sanseverino dal Regno di Napoli. Da quel momento per il feudo cilentano cominciò un periodo di decadimento e smembramento che vide alternarsi, nei secoli a venire, diversi proprietari.Nel 1624, poi, gran parte della popolazione morì di peste e fu in questa circostanza che la chiesa – di cui oggi rimangono i ruderi – fu consacrata alla Madonna degli Angeli in quanto protettrice contro il morbo. Nel 1746 il vescovo di Vallo della Lucania esortava a realizzare lavori di ristrutturazione dell’edificio sacro, ma nulla fu possibile a causa delle condizioni di miseria che affliggevano il borgo. Il vero spopolamento di San Severino cominciò nel 1888 quando – in seguito alla costruzione della linea ferroviaria – gli abitanti cominciarono a spostarsi a valle. Nonostante ciò, alcune case rimasero abitate fino al 1977.

Oggi, dopo decenni di totale abbandono e atti vandalici, si è rianimata una sensibilità volta al recupero e alla valorizzazione dell’antico sito anche grazie all’associazione Il Borgo. La chiesa situata in cima alla rupe è stata ristrutturata come pure la piazzetta ad essa antistante. Lo spazio viene utilizzato per eventi e rappresentazioni: su tutte, quella del presepe vivente. E’ da questo punto che l’occhio gode appieno della magnifica veduta sulla Valle del Mingardo. Non converrà, allora, fermarsi a metà del percorso: arrivare fin sulla cima della rupe regalerà per qualche attimo la sensazione di perdersi tra le pieghe del tempo di cui le pietre del borgo sembrano essere immagine.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.