Come vederci Pubblicità Contatti Canale 79 Live
InfoCilento
  • Home
  • Cronaca
  • Attualità
  • Politica
  • Sport
  • Eventi
  • InfoCilento TV
  • Turismo
  • Archivio
Ora in onda InfoCilento TV · Canale 79 Guarda la diretta
InfoCilento
Live
Menu Navigazione
  • Home
  • Cronaca
  • Attualità
  • Politica
  • Sport
  • Eventi
  • Curiosità
  • InfoCilento TV
  • Turismo
  • Archivio
  • Contatti
Come vederci Pubblicità
Ora in onda InfoCilento TV · Canale 79 Guarda la diretta
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
  • Preferiti
Seguici
Cronaca

Processo Chernobyl, pressing della Comunità Montana Vallo di Diano: “necessari ulteriori accertamenti”

L'Ente si è costituito parte civile nel procedimento

Di:
Comunicato Stampa
Pubblicato il: 20/03/2018 8:27
Condividi
InfoCilento
3 min di lettura

L’Ente si è costituito parte civile nel procedimento

“Siamo estremamente preoccupati, perché fino ad ora il procedimento giudiziario non ha assolutamente stemperato dubbi e incertezze sull’inquinamento ambientale causato dalla vicenda Chernobyl nel Vallo di Diano”. Il turbamento del Presidente della Comunità Montana Vallo di Diano Raffaele Accetta esprime l’inquietudine di tutta la comunità per gli esiti del Processo Chernobyl, la cui sentenza è slittata al prossimo 28 marzo.

L’Ente Montano Valdianese si è costituito parte civile nel procedimento giudiziario che ha visto 38 persone (delle quali una deceduta) imputate a vario titolo per lo smaltimento illegale dei rifiuti che ha coinvolto anche terreni del Vallo di Diano. Rappresentata dall’avvocato Nicola Senatore, la Comunità Montana si è fortemente opposta alla richiesta del PM Russo di assoluzione di tutti gli imputati dal reato di disastro ambientale “perché il fatto non sussiste”, oltre a quella scontata di prescrizione per tutti gli altri reati.
“Ci siamo costituiti come parte civile –spiega Accetta- proprio perché il Vallo di Diano da sempre ha mostrato come territorio la massima sensibilità alle tematiche ambientali: basti pensare alle battaglie condotte contro le ricerche petrolifere o contro la costruzione della Stazione Elettrica di Terna a Montesano sulla Marcellana. Nella triste vicenda Chernobyl arrivano notizie allarmanti sulle quali non abbiamo certezze. La caduta in prescrizione della maggior parte dei reati fa male -continua Accetta- perché ritardi, rinvii e lungaggini portano a un nulla di fatto che aumenta la nostra preoccupazione. Analisi e indagini serie devono essere effettuate, per trasmettere ai nostri cittadini quella tranquillità che manca”.

Paradossali, quasi una beffa, risultano le “gravi carenze probatorie” e lo “scarso quadro probatorio” agli atti del processo che hanno spinto il PM Russo a chiedere l’assoluzione di tutti gli imputati dal reato di disastro ambientale. “È un fatto molto grave –conferma il Presidente della Comunità Montana Vallo di Diano- perché è ovvio che un processo senza prove non si può fare. Con l’avvocato Senatore abbiamo cercato in tutti modi di pungolare e stimolare verso un accertamento pieno dei fatti. In ogni caso non dobbiamo demordere, perché oggi la salvaguardia dell’ambiente è fondamentale anche per la crescita e lo sviluppo del Vallo di Diano: dobbiamo sapere con certezza se i fatti imputati sono fondati o infondati, e se il disastro ambientale è fondato è giusto che i responsabili paghino per quello che hanno fatto”.

Una posizione chiara e netta quindi quella della Comunità Montana Vallo di Diano, confermata dall’avvocato Nicola Senatore nelle conclusioni scritte consegnate alla fine dell’ultima udienza del Processo Chernobyl. Nelle quali, oltre ad opporsi alle richieste del PM e alla chiusura dell’istruttoria dibattimentale, l’Ente Montano insiste affinché il Tribunale disponga una consulenza d’ufficio sui fondi interessati, al fine di appurare la compromissione, il deterioramento e lo squilibrio funzionale dell’ecosistema, causato dallo sversamento dei fanghi tossici. Risposte chieste a gran voce dai cittadini del Vallo di Diano, e che secondo la Comunità Montana e il presidente Accetta non possono essere disattese.

Argomenti
  • processo chernobyl
  • vallo di diano
  • vallo di diano notizie
Altre notizie di Cronaca
  • Contromano sulla Cilentana con le tre figlie: la polizia penitenziaria la ferma e la scorta in ospedale7 Novembre 2026
  • Eboli, anziano trovato morto in casa in piazza Tito Flavio Silvano7 Novembre 2026
  • Sequestro a Vibonati, prescritto il reato: prosciolte le due sorelle di Centola7 Novembre 2026
  • Neonato di Villammare ricoverato con fratture e lesioni, il fratello resta con la nonna7 Novembre 2026
Tutte le notizie di Cronaca →
Resta aggiornato
Segui su GoogleCanale WhatsAppDiretta Canale 79Scarica l'app

InfoCilento

CANALE 79 DTT

Quotidiano online di informazione, cultura, cronaca e attualità sul Cilento, Vallo di Diano, Golfo di Policastro e provincia di Salerno.

Sezioni

  • Cronaca
  • Attualità
  • Politica
  • Sport
  • Eventi

InfoCilento TV

  • Diretta Canale 79
  • Guida TV & Palinsesto
  • TG On Demand
  • Come vederci in TV

Redazione

Segnala una notizia

Hai una segnalazione o vuoi contattare la nostra redazione giornalistica?

Invia un messaggio →

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l'immediata rettifica a norma di legge.

Redazione | Collabora | Newsletter | Gestione reclami | Cookie Policy | Codice di condotta | Contatti & Pubblicità
Welcome Back!

Sign in to your account

Username or Email Address
Password

Hai perso la password?