Presentata un’interrogazione sul caso
“Meno di tre anni fa furono pavimentati con pietra lavica 250 metri della SP 61 Adolfo Cilento per un costo totale di oltre 200.000 euro. Il dato quantomeno sconcertante è che la pavimentazione si è già avviata verso una lenta agonia tra rattoppi e traballamenti”. A denunciare il caso è Luigi Maurano, consigliere comunale di minoranza che ha inviato una missiva al Comune chiedendo chiarimenti al primo cittadino Costabile Spinelli.
“La musica delle pietre sconnesse e delle grate di scolo instabili accompagna ormai l’attraversamento di questo tratto di strada, porta d’ingresso del Centro Storico di Castellabate, patrimonio dell’Unesco – evidenzia l’esponente della minoranza – Il lavoro, poi, comprendeva anche il rifacimento dei sottoservizi. Da segnalazioni ricevute sembrerebbe che proprio alla fine di questo tratto di strada ci sia una fuoriuscita di sostanze non proprio catalogabili nella categoria profumi”.
Di qui la scelta di presentare “un’interrogazione sul perché a distanza di così pochi anni e a fronte anche di un ricorso a mutui con la Cassa Depositi e Prestiti questa sia la situazione”
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