La decisione presa dal consiglio comunale
POLLICA. L’ultimo consiglio comunale ha decretato la decadenza del consigliere Antonio Prisco. La contestazione relativa alla sua posizione è datata 28 giugno. Prisco, infatti, è mancato a cinque sedute consecutive dell’assise e ciò senza che vi fossero giustificazioni alle assenze o impedimenti nel partecipare.
Il sindaco Stefano Pisani ha ricordato (richiamando anche la giurisprudenza) che l’astensionismo ingiustificato di un consigliere comunale alle sedute consiliari costituisce legittima causa di decadenza sul presupposto “del disinteresse e della negligenza che l’amministratore mostra nell’adempiere il proprio mandato, con ciò generando non solo difficoltà di funzionamento dell’organo collegiale cui appartiene, ma violando l’impegno assunto con il corpo elettorale che lo ha eletto e che ripone in lui la dovuta fiducia politico-amministrativa”.
Infatti nonostante al consigliere Prisco sia stato notificato il 4 luglio l’avviso dell’avvio del procedimento di decadenza, quest’ultimo non è intervenuto neanche alle assemblee successive, senza far sapere nulla. “Dal momento che tale posizione mostra un atteggiamento di disinteresse rispetto agli impegni con l’incarico pubblico elettivo, che risulta grave nell’assenza di giustificazione e nell’ estremo disinteresse, tale da impedire qualsiasi accertamento sulla fondatezza, serietà e rilevanza degli impedimenti”, il consiglio comunale ha votato per la sua decadenza.
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