InfoCilento
  • Live TV Canale 79
  • Pubblicità
Newsletter
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Valentina Cetrangolo
    Roccagloriosa brilla a Dobbiaco: Valentina Cetrangolo tedofora per Milano-Cortina 2026
    28 Gennaio 2026
    Incidente Polla
    Cilentana, ancora disagi: lavori nelle gallerie, nuove limitazioni alla circolazione
    28 Gennaio 2026
    Tolleranza zero ad Agropoli: sanzionato cittadino per abbandono di rifiuti
    28 Gennaio 2026
    Castellabate, biblioteca
    Castellabate, riapre la Biblioteca “Santa Maria a Mare”: uno spazio tra libri e progetti futuri
    28 Gennaio 2026
    PalaTulimieri e Roller Salerno: il caso in Commissione Sport
    28 Gennaio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Castellabate, incendio divampa in un residence: squadre a lavoro per domare le fiamme
    28 Gennaio 2026
    Eboli, spaventoso incidente a Boscariello: coinvolto ex assessore Luigi Morena
    28 Gennaio 2026
    Polizia
    Violenza a Pontecagnano: tenta di rintracciare l’ex e sfonda la vetrina del suocero con l’auto
    28 Gennaio 2026
    Carabinieri Salerno
    Salerno, accusati di lesioni dopo un fermo in epoca covid: assolti cinque carabinieri
    28 Gennaio 2026
    Polizia Salerno
    Blitz della Digos a Salerno: arrestato pakistano ricercato per duplice omicidio
    28 Gennaio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Antonio Opramolla
    Serre, il sindaco Opramolla fa chiarezza: conti risanati per rimediare ai fallimenti del passato
    28 Gennaio 2026
    Rifiuti Agropoli
    Gestione rifiuti ad Agropoli: Raffaele Pesce porta l’argomento in consiglio comunale
    28 Gennaio 2026
    Gianluca D'Aiuto
    Bufera a Castelnuovo Cilento, sindaco replica ai consiglieri di maggioranza: «ostacolo all’attività amministrativa»
    28 Gennaio 2026
    Vibonati: è scontro tra opposizione e maggioranza
    27 Gennaio 2026
    Gianluca D'Aiuto
    Castelnuovo Cilento, revocate le deleghe al consigliere Giglio: scoppia il caso politico
    27 Gennaio 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Sala Consilina: Marina Russo tra i migliori neolaureati d’Italia premiata a Montecitorio
    28 Gennaio 2026
    Certosa di Padula
    La Certosa di San Lorenzo oggi compie 720 anni
    28 Gennaio 2026
    Claudio Pavone
    Moriva oggi Carlo Pavone, l’anima liberale del Cilento tra rivolte e istituzioni
    25 Gennaio 2026
    Neve color sabbia a Caggiano: quando il Sahara incontra l’inverno del Vallo di Diano
    21 Gennaio 2026
    Valentino Garavani
    Addio a Valentino Garavani: il re della moda innamorato del mare del Cilento
    19 Gennaio 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Sport: il cilentano Angelo Veltri approda al Crotone
    28 Gennaio 2026
    Serie C: la Salernitana verso Giugliano, due rientri per Raffaele
    28 Gennaio 2026
    Eccellenza: domenica Ebolitana-Battipagliese, si attende la decisione sui tifosi
    28 Gennaio 2026
    Sport, seconda categoria: alla scoperta della Fox Paestum. A InfoCilento parla Pasquale Quaglia
    27 Gennaio 2026
    Calcio, dalla Serie D alla Promozione: i gol delle salernitane
    26 Gennaio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Seminario Vallo della Lucania
    La riforma tridentina a Capaccio: Mons. Della Pepa presenta la sua ricerca sul Cilento
    28 Gennaio 2026
    Meeting del Mare: a Marina di Camerota la trentesima edizione dedicata al domani
    28 Gennaio 2026
    Castel-San-Lorenzo
    50 anni della Pro Loco di Castel San Lorenzo: «Festeggiamo un punto di riferimento per il territorio»
    28 Gennaio 2026
    Ferdinando Vassallo
    Il 30 gennaio a Salerno l’evento Cuspide
    28 Gennaio 2026
    Pierdavide Carone
    Sapri, Pierdavide Carone canta Lucio Dalla: una serata tra musica e memoria al Cineteatro Ferrari
    27 Gennaio 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici

Vallo della Lucania, lavori in piazza San Pantaleone: necessario bloccare i lavori

Silvia De Luca, storico dell'arte, boccia i lavori in corso

Redazione Infocilento
08/07/2017 1:00 PM
Condividi

Silvia De Luca, storico dell’arte, boccia i lavori in corso

“Non bastava l’affossamento delle colonne dei portici causato dalla pavimentazione installata per la
riqualificazione della piazza Vittorio Emanuele II; non era neppure sufficiente aver innalzato la statua di
Rabarama, idolo freddo e muto accanto alla chiesa di Santa Maria delle Grazie, sganciato dal contesto
urbanistico in cui è stato inserito, con il quale non ha alcuna relazione semantica e linguistica. No:
l’amministrazione comunale di Vallo della Lucania guidata da Antonio Aloia aveva bisogno di colpire al
cuore la comunità che dice di rappresentare, di invadere quell’ultimo lembo di centro storico costituito
dalla piazza San Pantaleone”.

Inizia così una nota di Silvia De Luca, storico dell’arte dell’Università di Firenze, che punta il dito contro i lavori nella piazza antistante la cattedrale.

Leggi anche:

DMO “CILENTO”: approvato l’Avviso pubblico

“Quel che è stato già realizzato è una colata di cemento che si addossa alle preesistenti
costruzioni in pietra e che già risulta parzialmente rivestita da piastrelle in ceramica di Vietri, che stonano
cromaticamente con il resto dell’area. C’è da aggiungere che questa fontana, di cui onestamente non si
comprende la ragione, viene beffardamente costruita in un momento in cui in tutto il Cilento imperversa
una drammatica crisi idrica e i cittadini vallesi sono stati privati dell’utilizzo di tutte le fontanelle pubbliche
presenti nelle contrade che attingono all’acqua delle sorgenti”, accusa De Luca secondo cui “Operazioni come quelle a cui l’amministrazione Aloia ci ha tristemente abituati si spiegano solo alla luce di
un profondo disprezzo verso la tutela e il recupero dei centri storici e di un’assoluta mancanza di rispetto
per il contesto in cui sono inseriti progetti tanto invasivi e totalmente avulsi dallo spazio circostante, dai
materiali e dai processi che hanno contribuito nel tempo a conferire loro l’aspetto attuale. Mali che,
purtroppo per noi, la giunta comunale condivide con chi invece questi valori dovrebbe impegnarsi
quotidianamente a difendere: mi riferisco al funzionario responsabile di zona della Soprintendenza
Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Salerno e Avellino che ha seguito la pratica; al Soprintendente che l’ha
inspiegabilmente approvata; allo stesso architetto direttore dei lavori autore di un progetto così incoerente
e disorganico. E in fondo non posso assolvere neppure me stessa e i miei concittadini, poco vigili sulle
decisioni che vengono prese sulle nostre teste. Ci fidiamo sempre troppo delle istituzioni che dovrebbero
perseguire il bene comune e invece scopriamo con una certa incredulità che l’epoca dei politici, dei
funzionari e dei tecnici che hanno devastato qualunque centro storico cilentano non è ancora finita e
ancora ci tocca farne le spese.
Gli interventi di “riqualificazione” di cui Vallo è stata oggetto negli ultimi anni rispecchiano la tronfia
supponenza di chi vuole soltanto autocelebrarsi attraverso simboli calati dall’alto su un tessuto storicizzato.
Sono cose che accadevano nei secoli passati: in Cilento forse non ci siamo accorti che l’assolutismo è
tramontato da un pezzo, così come apparentemente trascorsa, almeno in Europa, è la stagione dei regimi
totalitari. Ma di fronte a questa nuova fontana c’è da rimpiangere perfino i sovrani del passato, che quanto
meno avevano una sensibilità e una cultura tali da affidare le varie trasformazioni urbanistiche da loro
imposte, specchio del loro potere, ai migliori ingegni che abbia prodotto questo Paese.
Eppure non mancherebbero le battaglie che organi ministeriali, Parco del Cilento, amministrazioni comunali
dovrebbero portare avanti per tutelare e valorizzare il nostro patrimonio storico-artistico e il nostro
paesaggio.

Secondo De Luca “sarebbe urgentissimo imporre un blocco edilizio a fronte della violenta cementificazione che il
territorio continua a subire, ancor più insensata se si pensa alla fortissima emorragia demografica in atto
per mancanza di lavoro e di offerte culturali; bisognerebbe stendere una Carta del Restauro per la messa in
sicurezza, il ripristino, la riconversione delle tante case rurali che identificano il nostro paesaggio e che a
Vallo continuano ad essere lasciate crollare per favorire le solite speculazioni dei palazzinari”.

“Non siamo più ai tempi della damnatio memoriae, quando ad ogni caduta di potere corrispondeva
l’abbattimento delle opere d’arte che lo rappresentavano (anche se talvolta sarebbe proprio il caso di
ripristinare quest’antica pena), ma siamo in un’epoca di impegno civile, in cui tutti dovremmo dedicarci con
più attenzione a difendere le nostre radici e gli spazi e i luoghi in cui esse si sostanziano”, conclude l’esperta dell’Università di Firenze.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
Articolo precedente Le telecamere Rai tornano nel Cilento: in diretta la Santa Messa
Articolo Successivo Castellabate, controlli dei vigili sul territorio: scoperto ciclomotore rubato
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.