Elevate sanzioni amministrative per oltre centomila euro
Nel mese di marzo 2017, nella provincia di Salerno, i Carabinieri del locale Nucleo Ispettorato del Lavoro, inteso il Capo dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Salerno, hanno dato esecuzione ad un’attività ispettiva disposta a livello nazionale e finalizzata al controllo delle aziende operanti nel settore ittico e relativa filiera produttiva, sia autonomamente sia in parte congiuntamente ai Carabinieri del Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Salerno, deferendo in stato di libertà 2 titolari di aziende operanti nel citato settore alimentare, ritenute responsabili di aver installato e messo in uso un sistema di videosorveglianza da cui derivava un controllo a distanza dei lavoratori, senza la prevista autorizzazione del competente Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Nel corso delle operazioni, venivano sottoposte a controllo 22 aziende esercenti la vendita di prodotti ittici e derivati all’ingrosso e al dettaglio, ubicate nei comuni di Salerno, Agropoli, Capaccio, Battipaglia, Eboli, Sapri, Santa Marina, Marina di Camerota, Castelnuovo Cilento e Ascea, contestando:
– l’impiego di 17 lavoratori in “nero” e 11 collaboratori familiari non in regola su un totale di 58 lavoratori controllati;
– 105.682,00 euro di sanzioni amministrative e 3.098,00 euro di violazioni penali.
Contromano sulla Cilentana con le tre figlie: la polizia penitenziaria la ferma e la scorta in ospedale7 Novembre 2026
Eboli, anziano trovato morto in casa in piazza Tito Flavio Silvano7 Novembre 2026
Sequestro a Vibonati, prescritto il reato: prosciolte le due sorelle di Centola7 Novembre 2026
Neonato di Villammare ricoverato con fratture e lesioni, il fratello resta con la nonna7 Novembre 2026



