Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Intervento ospedale Ruggi
    Eccellenza medica al Ruggi di Salerno: salvata la laringe con chirurgia laser d’avanguardia
    9 Aprile 2026
    Capaccio Paestum regina del turismo. Parla il presidente dell’associazione Balneari
    9 Aprile 2026
    Palinuro: al via il restyling del Molo dei Francesi, un simbolo del territorio che torna all’antico splendore
    9 Aprile 2026
    Tensioni a Capaccio Paestum: attivisti pro-Palestina protestano davanti all’Hotel che ospita israeliani
    9 Aprile 2026
    Castellabate, console Georgia
    Console Onoraria della Georgia in visita a Castellabate: avviato percorso di interscambio culturale
    9 Aprile 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Cassa supermercato
    Salerno, rapina all’alba in via Lazzarelli: dipendente ferito e arresto immediato
    9 Aprile 2026
    Incidente a Montecorice, serie le condizioni dei feriti. Complesse le operazioni di recupero dell’auto
    9 Aprile 2026
    Nas nelle mense
    Blitz dei NAS di Salerno: sequestrati 12 quintali di alimenti e ispezionate RSA, irregolarità anche nella Piana del Sele
    9 Aprile 2026
    Sequestro droga e armi
    Battipaglia, trovato con droga e arma clandestina: arrestato
    9 Aprile 2026
    Incidente Punta Capitello
    Montecorice, auto precipita a Punta Capitello: diverse persone coinvolte
    9 Aprile 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Antonio Ponzo
    Consorzio Bonifica Destra Sele: Marcello Ponzo nominato nel Consiglio dei Delegati
    9 Aprile 2026
    Elezioni Salerno: otto candidati sindaco per la corsa a Palazzo di Città
    9 Aprile 2026
    Campania, Matera: “manovra da 38 miliardi per far crescere la Regione”
    8 Aprile 2026
    Agropoli, Mutalipassi: «progetto politico prosegue. Aperti ai dissidenti alle nostre condizioni»
    8 Aprile 2026
    Luigi Guerra
    Luigi Guerra nel Consiglio del Consorzio Velia: «lavorare in sinergia per il bene del territorio»
    8 Aprile 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Agostino Di Bartolomei
    Nasceva oggi Agostino Di Bartolomei: il mito del Capitano e l’ombra di quel tragico addio nel Cilento
    8 Aprile 2026
    Il Cilento festeggia i 103 anni di nonna Raffaela: un secolo di storia tra Giungano e Cicerale
    8 Aprile 2026
    Cento anni di storia e radici: Atena Lucana festeggia il secolo di vita di Nonna Francesca Caggiano
    7 Aprile 2026
    Francesco Pastore - Francesco Ferraro
    Tragedia stradale a Campagna: due anni fa la morte in servizio dei carabinieri Pastore e Ferraro
    7 Aprile 2026
    Picnic
    Lunedì dell’Angelo: tra fede e tradizione, ecco perché festeggiamo la Pasquetta
    6 Aprile 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Vito Marotta
    Eccellenza equestre ad Agropoli: la Scuderia Top America trionfa a livello nazionale
    9 Aprile 2026
    Salernitana: Iervolino lascia a Rufini, si sblocca la cessione
    9 Aprile 2026
    Calcio: ecco le date dei Playoff dall’Eccellenza alla Prima Categoria
    8 Aprile 2026
    Tensione a Salerno: il messaggio della Curva Sud a Vincenzo De Luca
    8 Aprile 2026
    Alfredo Della Calce
    Lutto nel calcio salernitano: addio ad Alfredo Della Calce, tecnico della Salernitana Women
    8 Aprile 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Omignano, Marta Russo presenta il suo libro alla scuola primaria: una lezione di inclusione e sogni
    9 Aprile 2026
    Escursione
    Il Vallo di Diano protagonista a “Open Outdoor Experiences 2026”: tra turismo sostenibile e la sfida di “Vallo Immersivo”
    9 Aprile 2026
    Cilento tastes
    Capaccio Paestum, tutto pronto per la quarta edizione di Cilento Tastes 2026: tra tradizione, turismo e nuove tendenze
    9 Aprile 2026
    Paestum workshop
    A Paestum il workshop sulla promozione dei borghi italiani: se ne parla al Next
    8 Aprile 2026
    Principessa Costanza
    “IncontrArti a Teggiano”: i giovani raccontano la Principessa Costanza: giovedì 9 aprile le premiazioni
    7 Aprile 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

Cilento: si prova a ricostruire il giallo di un aereo abbattuto nel 1944

L'associazione Salerno 1943 prova a ricostruire il mistero del trimotore Savoia Marchetti precipitato nel marzo '44. A bordo importanti documenti mai più ritrovati.

Redazione Infocilento
12/05/2016 1:00 PM
Condividi

L’associazione Salerno 1943 prova a ricostruire il mistero del trimotore Savoia Marchetti precipitato nel marzo ’44. A bordo importanti documenti mai più ritrovati.

Il 6 marzo del 1944 il fronte di guerra era oramai lontano dal salernitano eppure in queste zone si continuava a morire per cause belliche. Quel giorno un velivolo della Regia Aeronautica Italiana precipitò nei pressi di Rofrano causando la morte dell’equipaggio e dei passeggeri a bordo. La segnalazione di questo abbattimento è pervenuta all’associazione Salerno 1943 da Bruno, Gianni e Paolo Merella, tre fratelli appassionati di storia. Il velivolo era un trimotore Savoia Marchetti SM.83 matricola 458 I-ESTE. Questo aereo molto affidabile in varie occasioni trasportò il genero di Mussolini, Galeazzo Ciano, nei suoi viaggi di rappresentanza come Ministro degli Esteri. Alcune fonti riferiscono che questo velivolo venne utilizzato per trasportare gli emissari di Vittorio Emanuele II incaricati di concordare le clausole dell’Armistizio con Eisenhower.

Quella mattina il SM.83 era decollato per servizi aeropostali dall’aeroporto di Lecce ed era atterrato in quello di Gaudo, nei pressi di Paestum. Nel primo pomeriggio, alle 15,00, l’aereo riprese la rotta di ritorno. Su quel volo prese posto il capitano Lo Pane. Egli, in qualità di procuratore del Re presso il Tribunale Militare di Guerra del VII corpo d’Armata portava con sè con i documenti del processo a carico dell’ex console della MVSN Giovanni Martini e altre persone implicate nell’organizzazione di un comitato d’azione del partito repubblicano fascista in Sardegna. Il processo di primo grado si stava tenendo presso il Tribunale Militare Territoriale di Guerra della Sardegna, a Oristano. Con la documentazione processuale Lo Pane era di passaggio a Salerno per sottoporla a Lecce all’esame da parte della Commissione Alleata di Controllo e al Ministero della Guerra. Come riferiscono testimoni dell’epoca quando l’aereo sorvolò Rofrano vennero uditi dei rumori assordanti come se il velivolo volasse con difficoltà e poi un sibilo.

Gli abitanti del posto temettero il peggio ma non poterono fare nulla in quanto era in corso una tempesta di neve. Il sindaco Felice Lo Guercio interessò alcuni volontari per esplorare il territorio e il giorno successivo due giovani, Raffaele e Giovanni Grosso, ritrovarono l’aereo sul monte Centaurino in località Piano del Pazzo, a circa 800 metri di quota. Essi non si avvicinarono temendo che all’interno vi fossero bombe inesplose. L’indomani una squadra coordinata dal sindaco e dal vicebrigadiere dei Carabinieri Reali Clemente Allodi, facendosi strada fra la neve, si recò sul luogo del disastro constatando che non vi erano sopravvissuti. Come si evince dalle lettere del Ministero della Guerra nei giorni successivi al disastro diversi militari si recarono sul posto recuperando le salme dei caduti e i loro effetti personali.

Le relazioni redatte dalle autorità locali riferiscono che alcuni corpi delle vittime furono ritrovati a centinaia di metri dal velivolo come se qualcuno fosse sopravvissuto allo schianto e avesse cercato soccorso prima di morire assiderato o per le ferite riportate. Esse elencano con dovizia di particolari gli oggetti, i documenti e il denaro ritrovati. Nessuna notizia invece sui documenti del procuratore Lo Pane. La scomparsa di tali importanti incartamenti venne ritenuta sospetta dal ministro della Guerra Taddeo Orlando che in una missiva del 19 maggio indirizzata al comando dei Carabinieri Reali scrisse: “Nella presunzione che il Capitano Lopane (sic), prima della partenza dalla Sardegna, durante il viaggio od anche durante la permanenza a Salerno abbia potuto lasciarsi sfuggire qualche confidenza in merito agli importanti documenti che recava, questo ministero non esclude che il carico postale ed i bagagli personali abbiano potuto essere ricercati e sottratti da persona interessata al processo o, comunque, incaricata di fare sparire i documenti di cui trattasi”.

A tal proposito una missiva del Gruppo di Salerno della Legione Territoriale dei Carabinieri Reali di Napoli datata 9 giugno 1944 getta delle ombre sulla vicenda. Riportando la testimonianza di un contadino, la lettera riferisce che un ufficiale di amministrazione incaricato del recupero degli effetti personali delle vittime notò un plico chiuso e sigillato diretto al comando inglese di Lecce ed una borsa di pelle marrone contenente documenti vari. Alcuni di tali documenti esaminati dal suddetto tenente furono lacerati perché ritenuti non importanti. Il Ministero continuò ad interessare della cosa i Carabinieri chiedendo di sentire l’ufficiale in questione e di cercare la documentazione presso le abitazioni di quanti accorsero sul posto senza ottenere però alcun risultato. Si chiede Gianni Merella: “Chi poteva avere interesse a far sparire questi documenti? Come mai un esperto aviatore come il tenente Terzi precipitò contro il fianco di una piccola montagna dopo appena mezz’ora dal decollo? Sarà dipeso dalle avverse condizioni meteo? E come mai l’aereo, che avrebbe dovuto avere i serbatoi pieni di benzina, non prese fuoco?” Si possono fare solo congetture. Da allora il disastro aereo di Rofrano e i suoi morti sono caduti nel dimenticatoio.

Quando l’associazione Salerno 1943 è stata interessata della cosa sì è subito messa in moto per ritrovare il punto d’impatto. Tramite Riccardo D’Arco è stato contattato Carlo Palumbo, un barbiere in pensione di Rofrano, naturalista ed esperto conoscitore della storia e dei luoghi del suo paese. Egli ricorda molto bene la vicenda dell’aereo in quanto da bambino gli era stata raccontata dal padre che fu uno degli uomini accorsi sul posto. Il presidente di Salerno 1943, Luigi Fortunato, riferisce: “Abbiamo organizzato un’escursione con Gerardo Capuano e Matteo Pierro. Grazie alla sicura guida di Carlo non è stato difficile ritrovare il crash-site. Dell’aereo non vi è traccia in quanto dopo che la Regia Aeronautica ritenne che non era recuperabile esso è stato fatto a pezzi e venduto come rottame. Le tracce presenti nel terreno ci hanno però confermato di aver individuato il punto esatto. Infatti una piccola leva ritrovata in loco, presumibilmente appartenente al pannello dei comandi, reca chiaramente inciso il nome ‘Savoia Marchetti’. Speriamo che la nostra ricerca possa contribuire a tenere vivo il ricordo di questa tragedia e delle sue vittime”.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2025 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.