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Cronaca

Arrestato a Battipaglia autore di una rapina avvenuta nel 2014 a Capaccio

L'uomo fu autore di una rapina all'assicurazione Generali di Capaccio Scalo.

Di:
Comunicato Stampa
Pubblicato il: 25/02/2016
Aggiornato il: 25/02/2016
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Carabinieri arresto

L’uomo fu autore di una rapina all’assicurazione Generali di Capaccio Scalo.

Nella mattinata odierna, a Battipaglia i carabinierihanno dato esecuzione all’ordinanza applicativa di misura cautelare emessa dall’Ufficio del gip del Tribunale di Salerno nei confronti dei battipagliesi: Giacomo Turi, 44enne, contiguo al clan camorristico “De Feo”, operante nell’area a sud della provincia salernitana, in atto ristretto presso la Casa Circondariale di Salerno; Carmine Federica, 36enne, attualmente ristretto presso la Casa Circondariale di Napoli – Poggioreale; Domenico Procido, 32enne, ristretto agli arresti domiciliari. I tre, già detenuti per altri motivi, sono ritenuti responsabili di concorso in estorsione, violazione di domicilio e danneggiamento.

Il provvedimento scaturisce da intensa attività investigativa, espletata dai Carabinieri della citata Compagnia, che ha permesso di comprovare il loro pieno coinvolgimento, quali correi, nell’estorsione compiuta, il 25 gennaio 2015, dalla 41enne Manuela Barra, all’epoca convivente di Giacomo Turi, nei confronti di un imprenditore salernitano, al quale vennero estorti 1.300,00 euro quale risarcimento per un sinistro stradale in cui era rimasta convolta un’autovettura intestata alla ditta della vittima, e condotta dalla citata donna, somma della quale quest’ultima intendeva appropriarsi. Al fine di convincere la vittima a consegnare la somma, due sere prima dell’arresto della donna, ovvero il 23 gennaio 2015, Giacomo Turi, con la complicità di Carmine Federico e Domenico Procida, con una mazza da baseball mandò in frantumi il lunotto termico dell’Audi di proprietà dell’imprenditore, parcheggiata nel piazzale sottostante l’abitazione della vittima.

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L’indagine ha consentito, inoltre, di appurare la responsabilità del solo Turi nella rapina perpetrata, il 19 dicembre 2014, presso l’agenzia assicurativa “Generali” di Capaccio Scalo, in cui venne sottratta la borsa all’impiegata, oggi 60enne, unica presente nella circostanza. A Turi e Federico la misura è stata notificata presso le rispettive case circondariali mentre a Procida presso la sua abitazione, ubicata a Battipaglia.

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