Turismo, sostenibilità e prospettive di crescita per le aree interne sono stati i temi al centro del convegno svoltosi presso la Tenuta Montesani di Vallo della Lucania, sede dell’Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. L’incontro, dal titolo “Turismo e sostenibilità. Strategie e opportunità per le aree interne del Cilento. DMO e Masterplan Cilento Sud a confronto”, ha affrontato una delle sfide cruciali per il territorio: convertire le risorse ambientali, paesaggistiche, culturali ed enogastronomiche in un modello d’impresa turistica durevole e rispettoso dell’identità locale.
DMO e Masterplan Cilento Sud: le strategie per il territorio
Al tavolo dei lavori si sono alternati rappresentanti delle istituzioni, esponenti del mondo professionale e imprenditoriale, unitamente ai componenti del gruppo di progettazione del Masterplan Cilento Sud. Il dibattito ha approfondito la valorizzazione dei borghi interni, l’operatività della DMO (Destination Management Organization), le politiche per la destagionalizzazione dei flussi turistici e la creazione di una governance condivisa che veda la sinergia tra Comuni, Ente Parco, operatori economici e comunità residenti.
Dalle strategie ai progetti: occupazione e tutela dell’identità cilentana
Il punto focale della discussione ha riguardato la traduzione delle linee guida programmatiche in interventi concreti, in grado di produrre ricadute economiche ed occupazionali misurabili per i centri dell’entroterra. Dal confronto è emersa la volontà comune di strutturare un Cilento sostenibile, autentico e capace di accoglienza, fondato sulla programmazione, sul coordinamento interistituzionale e su una visione strategica in grado di coniugare la tutela ambientale con lo sviluppo economico regionale.
