Il Comune di Torraca ha incaricato un avvocato di tutelare le proprie ragioni nei confronti del Comune di Sapri, accusato di non aver rispettato l’accordo di collaborazione firmato a dicembre 2024 per partecipare insieme a un programma della Regione Campania. L’oggetto del contendere è la messa in sicurezza e il riammagliamento della rete stradale: secondo l’amministrazione del centro collinare, due strade di suo interesse non sono state incluse nel progetto esecutivo. La Giunta ha già deliberato l’avvio di un percorso che, in caso di mancata intesa, potrebbe portare in tribunale.
L’accordo del dicembre 2024 e il bando regionale
Il Comune di Torraca aveva approvato nel 2024 lo schema di accordo di collaborazione con Sapri, poi sottoscritto il 23 dicembre 2024. L’intesa prevedeva la partecipazione in forma associata a un avviso pubblico della Regione Campania, attraverso la presentazione di un unico progetto.
Nella candidatura erano stati individuati diversi tratti viari di interesse comune su cui intervenire:
- la strada comunale in località Ischitello, in direzione Torraca;
- un tratto della Strada Provinciale 16;
- alcuni tratti dell’ex SS 104;
- alcuni tratti della SS 18.
Le contestazioni: due tratti assenti dal progetto esecutivo
Secondo Torraca, le due infrastrutture che interessano direttamente l’ente non sarebbero state inserite nella progettazione esecutiva. Per verificarlo, con una nota del 1° settembre 2026 il Comune ha chiesto a Sapri copia integrale del progetto esecutivo, con l’obiettivo di controllare il rispetto degli impegni assunti.
Il 15 settembre Sapri ha trasmesso il link per consultare il progetto esecutivo e gli atti di gara. Dall’analisi della documentazione, l’amministrazione di Torraca ritiene che la strada comunale di località Ischitello e il tratto della SP 16 non siano stati inclusi. A suo giudizio, inoltre, gli interventi previsti riguarderebbero esclusivamente il territorio di Sapri.
La Giunta ha quindi preso atto di quello che considera “un inadempimento agli obblighi previsti dall’accordo di collaborazione”.
L’incarico all’avvocato Nicola Senatore
Come legale difensore è stato nominato l’avvocato Nicola Senatore. La delibera autorizza il sindaco, in qualità di rappresentante legale dell’ente, a promuovere ogni iniziativa stragiudiziale e giudiziale ritenuta necessaria, compresa la richiesta di adempimento in forma specifica e di risarcimento dei danni.
Prima il tentativo di composizione bonaria
Prima di un eventuale ricorso alle vie giudiziarie, il legale dovrà cercare una soluzione amichevole. La deliberazione prevede infatti l’invio a Sapri di una diffida ad adempiere con un termine di 15 giorni. Solo se la diffida resterà senza esito si potrà procedere in sede giudiziaria.
Cosa può accadere ora
La vicenda potrebbe aprire un contenzioso tra due Comuni del Golfo di Policastro. Al centro ci sono gli impegni assunti con l’accordo di collaborazione e la destinazione degli interventi finanziati dal programma regionale per la sicurezza e il collegamento della rete stradale in Campania.
