La Villa Comunale di Stio sarà intitolata alla memoria di Desirée Quagliarella, la giovane concittadina scomparsa prematuramente nell’ottobre del 2020 dopo essere stata travolta con la propria auto dalla furia di un torrente in località Bosco ad Albanella.
L’iniziativa è stata fortemente voluta dall’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Giancarlo Trotta, con l’obiettivo di rendere omaggio a una ragazza che ha lasciato un’impronta indelebile nella comunità locale. La cerimonia ufficiale di intitolazione dello spazio pubblico, situato nel centro cittadino di Stio, si terrà domani 7 ottobre a partire dalle ore 18:30. L’Amministrazione ha invitato tutta la cittadinanza a partecipare a questo momento di memoria, affetto e condivisione.
Un tributo all’amore per i bambini e per la comunità
La scelta di intitolare proprio la Villa Comunale nasce dal profondo legame che la giovane aveva con questo luogo, dove è cresciuta e dove oggi si ritrovano a giocare molti bambini del paese, ai quali Desirée ha dedicato gran parte del proprio tempo.
«Intitolare la Villa Comunale a Desirée Quagliarella non è solo un tributo alla sua memoria, ma un modo per continuare a far vivere il suo sogno e l’amore nei confronti della comunità e degli adorati bambini di Stio – si legge nella delibera di intitolazione approvata dal Comune –. Presso la Villa Comunale tutta la cittadinanza potrà riunirsi nel suo ricordo e i più piccoli, in particolar modo, potranno giocare, ridere e divertirsi, proprio come Desirée avrebbe voluto. Questo spazio diventerà un luogo di gioia e spensieratezza, dove il suo spirito continuerà a vivere attraverso le risate dei bambini».
Un simbolo intergenerazionale per il futuro di Stio
L’intitolazione intende trasformare la Villa Comunale in un punto di incontro e di memoria collettiva per tutta la comunità cilentana, per raccontare e condividere i ricordi lasciati dalla giovane e celebrarne la vita.
Attraverso questa iniziativa, lo spazio pubblico del centro cittadino non si limiterà a essere un punto di ritrovo per tutte le generazioni, ma diventerà un simbolo permanente della sua eredità morale e un invito a portare avanti i valori di cura, affetto e altruismo che Desirée ha sempre rappresentato.
