I Carabinieri Forestali della Stazione di Sicignano degli Alburni hanno apposto i sigilli a un’attività di autoriparazione completamente abusiva. L’intervento rientra nell’ambito dei controlli condotti capillarmente sul territorio a tutela dell’ambiente e della legalità.
Mancanza delle autorizzazioni ed esercizio abusivo
Dalle verifiche eseguite dai militari è emersa la totale assenza delle iscrizioni e delle autorizzazioni necessarie per legge. Nello specifico, la struttura operava in mancanza dell’iscrizione al Registro delle Imprese e senza la presenza della figura obbligatoria del responsabile tecnico.
Gestione illecita di rifiuti pericolosi ed emissioni
I controlli hanno inoltre portato alla luce una gestione illecita di rifiuti, compresi materiali pericolosi come oli esausti, idrocarburi e batterie usate. Contestualmente, è stata accertata la mancanza della prescritta autorizzazione per le emissioni in atmosfera.
Apposizione dei sigilli e sanzioni per il gestore
L’operazione si è conclusa con il sequestro penale dell’officina, del piazzale antistante, di un container adibito a ufficio e di un cassone impiegato per lo smaltimento illecito dei rifiuti. I Carabinieri Forestali hanno inoltre sottoposto a sequestro amministrativo tutte le attrezzature presenti nell’area. Per il gestore dell’attività è scattata la denuncia a piede libero all’Autorità Giudiziaria, unitamente a una sanzione amministrativa di 5.164 euro per l’esercizio abusivo della professione.
