L’ASD Ebolitana Calcio 1925 FC ha lanciato una richiesta chiara alle istituzioni cittadine per ottenere il via libera e disputare le gare casalinghe allo stadio “Jose Guimarães Dirceu”. Dopo aver affrontato le prime due giornate del campionato di Serie D in campo neutro, la dirigenza biancazzurra ha evidenziato la necessità di rientrare nel proprio impianto a partire dal prossimo impegno interno, fissato per il 27 settembre. La permanenza lontana dalle mura amiche sta comportando ingenti spese logistiche e organizzative, privando al contempo la squadra del supporto del proprio pubblico e dei relativi incassi al botteghino.
Impatto economico e sportivo delle gare in campo neutro
La necessità di giocare fuori dai confini comunali sta generando un peso finanziario rilevante sul bilancio del club, chiamato ad affrontare la stagione in un torneo impegnativo come la Serie D. Giocare a porte chiuse o in strutture esterne limita l’impatto degli sponsor e azzera gli introiti derivanti dai biglietti, oltre a creare complessi problemi di reperimento degli impianti.
A tal proposito, la società ha sottolineato la gravità della situazione attraverso una nota ufficiale:
“Ogni partita disputata fuori casa comporta infatti costi aggiuntivi rilevanti, oltre alle difficoltà legate alla disponibilità di impianti idonei. Una situazione che, se protratta nel tempo, rischia di incidere significativamente sulla sostenibilità del progetto sportivo.”
Il confronto con la gestione commissariale
A differenza dei rapporti avuti con le passate giunte comunali, la dirigenza dell’Ebolitana ha espresso il proprio apprezzamento per l’operato del Commissario Prefettizio e del Sub Commissario. L’amministrazione straordinaria ha attivato in tempi brevi gli uffici tecnici dell’Ente per valutare le criticità della struttura e identificare i passaggi amministrativi necessari all’adeguamento dello stadio.
La posizione della società evidenzia un cambio di passo nelle interlocuzioni con il Municipio:
“Durante la precedente amministrazione , nonostante le nostre ripetute sollecitazioni e i continui tentativi di interlocuzione, non abbiamo ricevuto risposte concrete alle problematiche che avevamo rappresentato. Oggi, invece, registriamo da parte del Commissario e del Sub Commissario un atteggiamento di ascolto, disponibilità e attenzione che riteniamo importante riconoscere pubblicamente.”
L’appello per la scadenza del 27 settembre
L’obiettivo fissato dal club è riaprire i cancelli del Dirceu per la partita casalinga del 27 settembre. Per accelerare i tempi e superare gli ultimi adempimenti burocratici e operativi, la società si è detta pronta a collaborare direttamente con l’Ente locale, fornendo risorse e assistenza sul piano pratico.
L’auspicio della dirigenza resta quello di riannodare il legame diretto tra la squadra e la tifoseria ebolitana:
“Sappiamo che le procedure e gli adempimenti necessari richiedono tempi e passaggi tecnici, ma siamoaltrettanto consapevoli che l’obiettivo è condiviso: restituire alla città il proprio stadio e consentire all’Ebolitana di giocare finalmente davanti ai propri tifosi.”
