Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Attualità

Sequestro McDonald’s Villammare: otto indagati e opinione pubblica divisa

I Carabinieri eseguono il sequestro del McDonald's a Villammare per ipotizzata lottizzazione abusiva. Sette indagati, opinione pubblica spaccata e parla il sindaco

Di: Alessandro Pippa
Pubblicato il: 17/09/2026
Aggiornato il: 17/09/2026
Condividi
Sequestro McDonald’s Villammare: otto indagati e opinione pubblica divisa

Registra umori contrastanti l’opinione pubblica dopo il sequestro del locale McDonald’s di Villammare. Inaugurato a giugno, l’insediamento del noto marchio di fast food sul territorio era stato visto da molti come un elemento di prestigio per l’intero Golfo di Policastro, sia per la rilevanza del brand sia per le opportunità occupazionali generate. Nella giornata di ieri, i Carabinieri della Compagnia di Sapri hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo emesso dal Gip del Tribunale di Lagonegro con l’ipotesi di reato di lottizzazione abusiva. Risultano iscritte nel registro degli indagati otto persone tra tecnici e imprenditori.

Reazioni della cittadinanza e impatto occupazionale

La notizia ha suscitato diverse reazioni tra i residenti e gli operatori locali. “Ormai è sempre più complicato fare impresa sul territorio”, commenta un cittadino. Un altro fa eco: “In questo modo si scoraggiano gli imprenditori intenzionati a investire nella nostra area”. Non manca tuttavia chi sottolinea l’importanza del rispetto della legalità: se sono state commesse irregolarità, si ritiene corretto l’intervento della magistratura, pur auspicando tempi rapidi per la risoluzione dei nodi giuridici e la tutela dei livelli occupazionali.

La posizione del sindaco Manuel Borrelli

Sull’episodio è intervenuto il primo cittadino di Vibonati, Manuel Borrelli: “Esprimo, in qualità di sindaco, ampia e incondizionata fiducia nell’operato delle forze inquirenti e della magistratura. Siamo sereni e fiduciosi, e lo dico senza alcuna retorica. Sono certo che nei prossimi passaggi l’Ufficio Tecnico riuscirà a dimostrare la linearità e la correttezza dell’operato dell’amministrazione e del Suap”.

Le prospettive sull’area e la tutela dei lavoratori

Il sindaco ha poi espresso rammarico per le ripercussioni economiche e sociali della vicenda: “Siamo dispiaciuti per quanto accaduto poiché quell’area, che per oltre quarant’anni ha ospitato un villaggio turistico ed era quindi già urbanizzata, con questa nuova attività aveva creato un indotto positivo con numerose unità lavorative impiegate che oggi si trovano senza occupazione. Per loro esprimiamo forte preoccupazione, ma crediamo che nelle prossime fasi emergerà in maniera inequivocabile la regolarità del percorso amministrativo. Si tratta di differenti interpretazioni di alcune norme, ma siamo certi che emergerà nettamente la correttezza e la buona fede dell’Ufficio Tecnico del Comune di Vibonati, il quale non risponde a logiche clientelari”.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.