Commozione, ampia partecipazione e la volontà di trasformare il ricordo in un impegno concreto in favore del territorio. È questo il bilancio del “Memorial Pasquale e Maria Infante – Il ricordo che diventa impegno”, l’iniziativa svoltasi sabato sera nella frazione di Santa Cecilia di Eboli, caratterizzata da momenti dedicati alla solidarietà, alla prevenzione e conclusasi con una fiaccolata commemorativa.
L’evento ha rappresentato un momento di raccoglimento per rendere omaggio a due figure di riferimento per la comunità locale: il dottor Pasquale Infante, commercialista ed ex capogruppo consiliare scomparso quattro anni fa, e la sorella Maria Infante, consulente del lavoro deceduta pochi mesi fa. Promossa dal dottor Giuliano D’Angelo, presidente della Croce Rossa Italiana – Comitato di Serre ODV, l’iniziativa si inserisce in un programma di rafforzamento dei servizi di sostegno alle fasce deboli.
L’incontro allo sportello sociale e l’annuncio della nascente fondazione
Il programma ha preso il via presso lo Sportello Sociale della Croce Rossa Italiana in via Zenone. All’incontro, introdotto da Annarita Longobardi per la Croce Rossa a nome del presidente D’Angelo, sono intervenuti il consigliere regionale Franco Picarone, il presidente dell’Ente Riserve Foce Sele Tanagro Monti Eremita Marzano Antonio Cuomo e l’già sindaco di Eboli Massimo Cariello.
Nel corso del dibattito è stato ufficialmente annunciato il progetto della futura Fondazione Pasquale e Maria Infante, promosso dai familiari, tra cui il fratello Pierino Infante con il fratello Gianino, Franca Maratea (moglie di Pasquale) e i figli Francesco e Federico. L’ente privato si propone di dare continuità ai valori sociali dei due fratelli, strutturando interventi a beneficio di famiglie in difficoltà, minori, giovani e anziani in condizioni di vulnerabilità. La Fondazione opererà in sinergia con la Croce Rossa Italiana per sostenere attività di assistenza e prevenzione sanitaria.
La fiaccolata e il progetto “Una mano per…” per la prossimità sociale
La giornata si è conclusa con una fiaccolata commemorativa lungo le strade della frazione, simbolo di memoria condivisa e vicinanza alle famiglie del territorio.
Nel solco di questa continuità operativa si inserisce anche “Una Mano Per…”, il progetto della Croce Rossa Italiana – Comitato di Serre avviato nel 2017 a Santa Cecilia. L’iniziativa, nata per rispondere ai bisogni educativi e sociali dell’infanzia, punta ora all’ampliamento verso una rete integrata di prossimità: al doposcuola si affiancheranno la distribuzione di generi alimentari, prodotti per l’igiene e abbigliamento, unitamente a percorsi di ascolto, sostegno psicologico e screening di prevenzione sanitaria.
