Buone notizie per la sanità del territorio: l’Ospedale “Santa Maria della Speranza” di Battipaglia si prepara a riaprire gradualmente, attraverso un programma articolato in due fasi. L’annuncio è giunto questa mattina nel corso dell’incontro convocato dall’ASL Salerno, durante il quale sono stati illustrati gli esiti delle verifiche tecniche e il cronoprogramma degli interventi necessari alla ripresa delle attività.
Esiti dei controlli tecnici: nessuna criticità strutturale
I controlli effettuati dagli esperti hanno escluso criticità di tipo strutturale, circoscrivendo gli interventi alla sola bonifica dei solai. Un esito positivo che consente di procedere con la riattivazione progressiva dei servizi ospedalieri, nel pieno rispetto delle operazioni necessarie a garantire la sicurezza degli ambienti e del personale.
Fase 1: dal fine settimana operativi i laboratori e i ricoveri urgenti
La prima fase del piano prenderà il via già questo fine settimana con la riattivazione dei laboratori d’analisi. A partire da lunedì 26 ottobre è invece prevista la ripresa dei ricoveri, inizialmente limitata ai soli casi di urgenza, nei reparti di:
- Medicina Generale
- Chirurgia Generale
- Ortopedia e Traumatologia
- Cardiologia
- Rianimazione
- Gastroenterologia (UOSD)
Un primo passo fondamentale verso il ritorno alla normalità per la struttura sanitaria battipagliese, che tornerà così ad assicurare una risposta immediata alle esigenze assistenziali più critiche dei pazienti.
Fase 2: entro il 20 novembre i lavori all’Ala Est e la riapertura completa
La seconda fase delle operazioni interesserà l’ala est del presidio ospedaliero. In quest’area, il completamento dei lavori e le successive procedure di sanificazione sono previsti entro il 20 novembre.
Una volta ultimate queste ultime operazioni, tra la seconda metà e la fine del mese si procederà alla riapertura definitiva di tutti i reparti rimanenti, tra cui:
- Ostetricia e Ginecologia
- Pediatria
- Neonatologia
Il ruolo strategico del presidio sanitario per la Piana del Sele
Il cronoprogramma delineato dall’ASL Salerno garantisce dunque un ripristino graduale ma costante delle prestazioni sanitarie, con l’obiettivo di condurre l’ospedale alla piena operatività nel giro di poche settimane.
Per la città di Battipaglia e per l’intero comprensorio della Piana del Sele si tratta di un passaggio di primaria importanza, inteso a restituire alla comunità locale un presidio ospedaliero fondamentale per la tutela della salute pubblica.
