Logo InfoCilento
  • Newsletter
  • Pubblicità
Canale 79
  • Attualità
    AttualitàMostra di più
    Ascea celebra il World Drowning Prevention Day: sicurezza e prevenzione per il 25° anno di Bandiera Blu
    25 Luglio 2026
    Ospedale
    Liste di attesa sanitarie, il primo report Agenas: Campania al 7° posto, incrementi record nelle prestazioni
    25 Luglio 2026
    Scario: inaugurato il nuovo parcheggio “Dino Gherardi”: un’opera pubblica strategica nel centro del paese
    25 Luglio 2026
    Vallo della Lucania in festa per San Pantaleone: tra tradizione e grande musica
    25 Luglio 2026
    118 Caggiano
    Caggiano, la postazione del 118 si trasferisce a Mattina: nuova sede e progetto sociale a Calabri
    25 Luglio 2026
  • Cronaca
    CronacaMostra di più
    Castellabate, tamponamento a catena sulla Via del Mare: 3 auto coinvolte, un ferito
    25 Luglio 2026
    Incendio sull’A2 a Sala Consilina: in fiamme la barriera in plastica del guardrail
    25 Luglio 2026
    Omicidio Luigi Luca Esposito: Futuro Nazionale chiede giustizia, annunciati presidio e fiaccolata
    25 Luglio 2026
    Polizia
    Movida a Salerno, controlli e sanzioni della Polizia: sequestrati oggetti preziosi abusivi e fuochi d’artificio
    25 Luglio 2026
    Camerota controlli
    Camerota, scatta il blitz “Estate sicura”: multe per i rifiuti, sequestri sulle spiagge e controlli sulla tassa di soggiorno
    25 Luglio 2026
  • Politica
    PoliticaMostra di più
    Elena Anna Gerardo con Matteo Salvini
    Omicidio Luigi Luca Esposito, fermato un 26enne: Salvini ringrazia le forze dell’ordine e rilancia sui militari in città
    25 Luglio 2026
    Attilio Pierro
    Concessioni balneari, Pierro (FnV): «Tuteliamo le imprese della costa campana, dalla Domizia al Cilento»
    24 Luglio 2026
    Casal Velino, Lucio Esposito è il nuovo assessore al Bilancio e ai Tributi
    24 Luglio 2026
    Eboli, finisce l’era Conte: insediato il commissario prefettizio Gaetano Tufariello
    23 Luglio 2026
    Roscigno, incarico nella Lega per Palmieri che annuncia: «mi ricandido a sindaco»
    21 Luglio 2026
  • Curiosità
    CuriositàMostra di più
    Ilma
    Un superyacht da sogno nel mare del Cilento: l’Ilma della Ritz-Carlton incanta Agropoli
    25 Luglio 2026
    Madonna di Costantinopoli
    Agropoli in festa per la Madonna di Costantinopoli. Diretta il 24 luglio su InfoCilento dalle ore 18:00
    23 Luglio 2026
    Carmela Guariglia
    Castellabate in festa per i 100 anni di nonna Carmela Guariglia
    22 Luglio 2026
    caretta caretta
    Castellabate, prima schiusa della stagione: nasce la prima tartaruga Caretta caretta in Campania
    21 Luglio 2026
    Grotta Sant'Elia, Postiglione
    Il culto di sant’Elia profeta tra fede, storia e tradizioni popolari nel Cilento
    19 Luglio 2026
  • Sport
    SportMostra di più
    Ebolitana acquisti
    Ebolitana scatenata sul mercato: tre rinforzi di spessore per affrontare la Serie D
    25 Luglio 2026
    Ebolitana scatenata sul mercato: tre nuovi giovani talenti per mister Pezzella
    24 Luglio 2026
    Giuseppe Cianfrone Agropoli
    Atletico Agropoli e Giuseppe Cianfrone insieme anche nella prossima stagione: c’è l’ufficialità
    24 Luglio 2026
    Polisportiva Santa Maria Cilento: Gianni Di Gregorio è il nuovo direttore sportivo
    23 Luglio 2026
    U.S. Agropoli
    Eccellenza 2026-2027: attesa per i ripescaggi, Agropoli verso l’Eccellenza
    23 Luglio 2026
  • Eventi
    EventiMostra di più
    Falaut Campus Salerno
    Salerno diventa capitale della musica: al Convitto Nazionale la XV edizione del Falaut Campus
    25 Luglio 2026
    Pollica
    Trame Mediterranee a Pollica: al Castello Capano il cibo diventa teatro, cultura e comunità
    25 Luglio 2026
    San Giacomo
    Buongiorno da InfoCilento: servizi, contatti programmi tv sul Canale 79. 25 luglio: si festeggia San Giacomo
    25 Luglio 2026
    Monte Panoromo
    Land Art negli Alburni: a Ottati torna “Silvae Fragmenta” tra cultura, territorio e sostenibilità
    23 Luglio 2026
    Concerto
    Tortorella, il cartellone di agosto tra grandi concerti e tradizione: sul palco Bandabardò e Nomadi
    23 Luglio 2026
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Logo InfoCilento
CANALE 79
Live
Cerca un articolo
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Curiosità
  • Sport
  • Eventi
  • Video
  • Turismo
  • Contattaci
Seguici
Cilento

San Costabile, Castellabate si prepara a festeggiare il Santo patrono

Oggi si festeggia San Costabile: tra i numerosi meriti del Santo si annoverano la fondazione di Castellabate

Concepita Sica
16/02/2024 9:32 PM
Condividi
San Costabile

Oggi si festeggia San Costabile. Tra i numerosi meriti del Santo si annoverano la fondazione di Castellabate (avvenuta nel 1123 e nel cui nome è anche indicata), la direzione della famosa Abbazia della Santissima Trinità di Cava dei Tirreni, il patrocinio sui marinai dell’abbazia ed infine la protezione degli abitanti dell’amato borgo medievale.

La storia di San Costabile

Ammirato per il lodevole impegno nell’osservanza della regola di San Benedetto e nell’esercizio della vita monastica, San Costabile è ritenuto un modello esemplare dai confratelli. Fortemente stimato dai suoi superiori egli viene spesso incaricato di seguire importanti trattative per conto dell’abbazia. Il 10 gennaio 1118 l’abate San Pietro I, col consenso unanime dei confratelli, lo eleva, col titolo di “Abbas constitutus”, a suo coadiutore nel governo dell’abbazia che intanto era cresciuta considerevolmente e necessitava di un’ulteriore assistenza nella guida. 

Alla morte del terzo abate dell’abbazia i monaci incaricano San Costabile della successione e così, il 4 marzo 1122, egli diviene il quarto abate della Badia di Cava dei Tirreni. Il 10 ottobre 1123, con l’autorizzazione del duca Guglielmo, San Costabile inizia la costruzione del castello dell’Angelo, in seguito detto “Castrum Abatis” e poi Castellabate, con l’intento di offrire riparo e difesa alle popolazioni locali tormentate dalle continue incursioni dei saraceni che devastavano e depredavano l’intero territorio cilentano. 

Dal carattere mite e umile, il Santo guida i monaci della sua abbazia con uno stile di vita esemplare, con infinita dolcezza e senza mai far pesare la sua autorità. Per la sua straordinaria mansuetudine e la sua sublime carità egli riceve l’appellativo di “operimentum fratrum” (“coperta” dei fratelli). 

Muore a Cava dei Tirreni il 17 febbraio 1124 e viene sepolto nella parte della chiesa adiacente alla grotta “Arsicia”, usata da Sant’Alferio (fondatore e primo abate dell’abbazia di Cava).

Le reliquie

Oggi le reliquie di San Costabile riposano nella Chiesa della Badia di Cava dei Tirreni, nella “Cappella dei ss. Padri” e precisamente sotto l’altare del SS. Sacramento.

Il culto del Santo cresce nel tempo soprattutto in seguito a numerose apparizioni grazie alle quali gli abati suoi successori vengono aiutati a far fronte a varie necessità. Diversi sono gli interventi prodigiosi con cui porta in salvo le navi dell’abbazia, tanto che per tutto il Medioevo è invocato come protettore dei marinai della Badia di Cava. 

È celebre la frase pronunciata dal Santo durante l’apparizione in sogno al monaco Giovanni, nocchiero della nave dell’abbazia, che stava rischiando di affondare nel canale di Sicilia: “Ego navem eripio et monasterium meum non cesso”, in cui annuncia l’imperitura protezione alle navi ed al suo monastero.

Il legame con Castellabate

Nelle sue innumerevoli vicissitudini il borgo medievale di Castellabate non ha mai smesso di invocare la protezione del Santo Patrono che, soprattutto in circostanze pericolose quali pestilenze, epidemie di colera, incursioni saracene, ha sempre risposto prontamente con amore di padre. Durante un’incursione risalente al 1623, cinque galeoni saraceni si fermano nello specchio d’acqua antistante il promontorio di Castellabate con la minacciosa intenzione di prendere d’assalto il paese. 

Gli abitanti si rinchiudono nel castello, tremanti di paura per l’imminente attacco. Sul far della sera settecento capre, con delle fiaccole attaccate alle corna, guidate da un pastore che poi si riconobbe essere San Costabile, muovono verso i galeoni scendendo dalla collina. I pirati, credendo di venire assaliti dalla folla inferocita di quel borgo, si danno alla fuga togliendo gli ormeggi e dileguandosi nel mare buio. 

Castellabate è salva per il prodigioso intervento di San Costabile, fondatore della città. Il 21 dicembre 1893 Papa Leone XIII, in virtù dell’antichissimo culto, riconosce il titolo di “Santo” ai primi quattro abati della celebre abbazia della Santissima Trinità di Cava dei Tirreni, ovvero Sant’Alferio (fondatore e primo abate), San Leone I, San Pietro I Pappacarbone, San Costabile o Constabile. 

L’abate cilentano viene solitamente rappresentato nelle immagini con gli abiti da abate e con in testa la mitra dell’abate (che è anche il simbolo della santità). Nella mano destra regge il pastorale, mentre nella mano sinistra tiene un edificio, che richiama la sua fondazione di Castellabate, sormontato da un giglio che richiama il candore e la purezza della vita del Santo. Il 22 febbraio 1982 San Costabile viene elevato a Patrono secondario della Diocesi di Vallo della Lucania. 

Nel 2014 per la prima volta l’immagine di San Costabile travalica i confini della sua amata Castellabate e viene portata con tutti gli onori a Vallo della Lucania, per prendere parte alla solenne processione che si tiene in occasione della festa di San Pantaleone, il 27 luglio. Dopo un cammino di riflessione durato tre anni la comunità di Castellabate, accompagnata da don Roberto Guida, si prepara a celebrare il 41º anniversario della nomina di San Costabile a Patrono secondario della Diocesi di Vallo. Il momento culminante di questa gioiosa ricorrenza sarà l’incontro con Papa Francesco.

I festeggiamenti

Nel periodo precedente lo scoppio della pandemia il paese di “Benvenuti al Sud” era in grande fermento per organizzare i solenni festeggiamenti in onore di San Costabile. Particolarmente sentita era la processione che si snodava lungo le vie del borgo medievale, che si concludeva con l’esposizione dell’immagine del Santo nella terrazza del “Belvedere di San Costabile” (luogo altamente suggestivo che regala un esclusivo panorama mozzafiato) ed il tradizionale, nonché incantevole, spettacolo dei fuochi d’artificio.

Durante la celebrazione della novena in preparazione della festa i fedeli elevano ferventi preghiere in onore del Santo e, con voci soavi e gioconde, cantando invocano con fiducia la sua protezione: 

“Dal ciel tua nobil sede ascolta i nostri voti ai figli tuoi devoti mostra pietoso il cor. Ecco in tua man già porti l’altero tuo edifizio sempre quel dolce auspicio goda di tua bontà”

Il legame del santo Patrono col popolo di Castellabate è espresso nella sua immagine: portato nel palmo della mano è sicuro oggetto di amorevole cura e dedizione. Nel canto è offerto un pensiero speciale per i giovani: come un tempo San Costabile si è mostrato “coperta” dei monaci affidati alle sue cure spirituali allo stesso oggi protegga i giovani prendendosi cura di loro e del loro futuro: 

“Proteggi i nostri giovani, speranza del domani; siano buon cristiani degni del Salvator. D’ogni dover solleciti apprezzino il lavoro che splende più dell’oro a chi lo sa pregiar”.

Il programma della festa patronale

Il 17 febbraio per le vie del Borgo nelle prime ore del mattino, la Banda musicale annuncia che è il giorno della Festa.

In Basilica è prevista la Solenne Messa.

Condividi questo articolo
Facebook Whatsapp Whatsapp Threads Copia Link
  • Redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Collabora
  • Come vederci
  • Scarica l’app
  • Newsletter
  • Privacy
  • Gestione reclami
  • Codice di condotta
  • Facebook
  • X
  • Youtube
  • Google news
  • Instagram
  • Linkedin

© Copyright 2026 InfoCilento, registrazione Tribunale di Vallo della Lucania nr. 1/09 del 12 Gennaio 2009. Iscrizione al Roc: 41551. Editore: Domenico Cerruti – Proprietà: Red Digital Communication S.r.l. – P.iva 06134250650. Direttore responsabile: Ernesto Rocco | Tutti i contenuti di questo sito sono di proprietà della casa editrice, testi, immagini, video o commenti, non possono essere utilizzati senza espressa autorizzazione. Per le notizie o fotografie riportate da altre testate giornalistiche, agenzie o siti internet sarà sempre citata la fonte d’origine. Dove non sia stato possibile rintracciare gli autori o aventi diritto dei contenuti riportati, i webmaster si riservano, opportunamente avvertiti, di dare loro credito o di procedere alla rimozione. La redazione non è responsabile dei commenti presenti sul sito o sui canali social. Non potendo esercitare un controllo continuo resta disponibile ad eliminarli su segnalazione qualora gli stessi risultino offensivi e/o oltraggiosi. Relativamente al contenuto delle notizie, per eventuali contenuti non corretti o non veritieri, è possibile richiedere l’immediata rettifica a norma di legge.