Il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, sarà a Firenze nei giorni 2, 3, 9 e 10 ottobre per una serie di impegni istituzionali, tra cui la partecipazione alla “Leopolda” su invito dell’ex premier Matteo Renzi. La trasferta toscana del primo cittadino è finita al centro dell’attenzione amministrativa in seguito alla pubblicazione della determinazione di impegno spesa del Comune, che quantifica in 1.200 euro il costo complessivo per il pernottamento in una struttura alberghiera a quattro stelle.
La missione a Firenze e la determinazione di spesa
I dettagli dell’operazione contabile emergono dal documento ufficiale emesso dal Settore Affari Generali – Ufficio Cerimoniale del Comune di Salerno. La spesa, destinata a coprire i giorni della missione istituzionale, è stata formalizzata tramite un affidamento diretto per assicurare la permanenza del sindaco nel capoluogo toscano.
Dal testo della determina si evince che il soggiorno alberghiero è stato preventivato in 1.200 euro, a cui si aggiungono le tasse di soggiorno quantificate complessivamente in 32 euro.
I criteri di scelta della struttura ricettiva
La selezione dell’hotel a quattro stelle situato nel centro storico di Firenze non è stata casuale, ma è stata gestita direttamente dal Settore Staff Sindaco e Gabinetto. Gli uffici comunali hanno giustificato la scelta economica e logistica attraverso specifiche valutazioni organizzative e funzionali.
In base a quanto si legge negli atti amministrativi, la tariffa applicata dalla struttura è stata giudicata «più conveniente rispetto a quella delle strutture alberghiere a quattro stelle preventivamente prese in considerazione a parità delle esigenze connesse all’ospitalità». Inoltre, la scelta risponde a precise necessità di «sicurezza, alla riservatezza e alla tutela del Sindaco», parametri già testati positivamente in occasione di precedenti soggiorni istituzionali nella medesima struttura.
