La solidarietà e la medicina d’eccellenza si stringono attorno ad Abijal, una bambina di 12 anni giunta in Italia dalla Nigeria attraverso un corridoio umanitario. La giovane è arrivata nel nostro Paese per accedere a cure specialistiche non disponibili nel suo luogo d’origine e, la prossima settimana, verrà ricoverata all’ospedale Santobono di Napoli per essere sottoposta a un delicato intervento chirurgico inteso a correggere una grave forma di scoliosi idiopatica.
L’accoglienza delle istituzioni locali a Salerno
Prima del trasferimento nella struttura ospedaliera partenopea, la piccola Abijal è stata accolta a Salerno dal sindaco Vincenzo De Luca e dall’assessore alle Politiche Sociali Paky Memoli. Durante l’incontro istituzionale, promosso per far sentire la vicinanza della comunità locale, il primo cittadino ha consegnato alla bambina un set di album e colori, pensati per farle compagnia durante il periodo di degenza e convalescenza post-operatoria.
L’operazione di soccorso sanitario è stata resa possibile grazie all’impegno costante dell’associazione S.O.Solidarietà Onlus, guidata da Lola Tonin, realtà attiva nel supporto e nella tutela della salute nei paesi in via di sviluppo.
Il corridoio umanitario e la missione medica in Nigeria
Il percorso di assistenza per la dodicenne non si esaurirà con l’intervento chirurgico in Campania. L’assessore Memoli, che fa parte attivamente dell’organizzazione umanitaria coinvolta, ha annunciato che nei prossimi mesi si recherà personalmente in Nigeria per una missione sul campo.
L’obiettivo del viaggio sarà quello di visitare il villaggio natio di Abijal, dove la bambina risiede insieme alla zia e alla sorella, per verificare le condizioni socio-sanitarie del contesto locale e monitorare il decorso della giovane nel suo ambiente di origine dopo le dimissioni ospedaliere.
