L’amministrazione comunale di Roscigno, guidata dal sindaco Pino Palmieri, ha approvato all’unanimità una deliberazione per chiedere alla Regione Campania l’attivazione del programma “Irap Zero Aree Interne”. La misura nasce con l’obiettivo strutturale di contrastare la desertificazione demografica ed economica dei piccoli Comuni, facendo leva sul sostegno al tessuto produttivo, sull’attrazione di nuovi investimenti e sulla creazione di occupazione stabile nel territorio.
Una strategia integrata contro il declino demografico
Le aree interne della Campania affrontano da anni un progressivo invecchiamento della popolazione, un’emigrazione giovanile costante e una contrazione dei servizi essenziali, elementi che mettono a rischio la tenuta sociale ed economica dei piccoli centri. La proposta del Comune di Roscigno individua nel rafforzamento delle attività d’impresa la leva prioritaria per invertire questo trend, affiancando agli interventi di welfare locale politiche industriali e commerciali di lungo periodo.
Agevolazioni fiscali e incentivi alle assunzioni
Il cuore del piano presentato alla Regione prevede l’introduzione di esenzioni, riduzioni o rimborsi dell’Imposta Regionale sulle Attività Produttive (Irap) nei limiti fissati dalle normative vigenti. Le agevolazioni sarebbero destinate sia alle nuove aziende che scelgono di insediarsi nei piccoli Comuni, sia alle realtà già operative che intendono effettuare nuovi investimenti.
La proposta include inoltre un pacchetto di incentivi per la nuova occupazione, focalizzato in particolare sui giovani e sui percorsi formativi orientati all’inserimento lavorativo. I settori chiave individuati per i contributi comprendono il commercio di vicinato, l’artigianato, l’agricoltura, la filiera agroalimentare, il turismo e i servizi alla persona.
Fondi pluriennali e recupero degli immobili
Per garantire la sostenibilità economica delle aziende, la delibera propone la concessione di contributi per l’ampliamento produttivo, l’innovazione tecnologica e la riqualificazione del patrimonio immobiliare in disuso da destinare ad attività commerciali e artigianali.
A supporto della misura, il Comune di Roscigno sollecita l’istituzione di un fondo regionale pluriennale dotato di risorse finanziarie dedicate. L’accesso ai fondi dovrà avvenire tramite criteri di selezione trasparenti, affiancati da un sistema di monitoraggio annuale per valutare l’efficacia degli interventi in termini di posti di lavoro creati e volumi di investimento generati.
Il confronto con la Regione Campania e gli enti locali
La richiesta formale trasmetterà gli atti al Presidente della Giunta regionale della Campania, agli assessorati competenti, al Consiglio regionale, all’Uncem Campania e all’Unione dei Comuni Alto Calore. Il testo invita la Regione ad avviare uno studio di fattibilità tecnico-economico per definire la copertura finanziaria e le modalità operative del programma, nel rispetto delle norme nazionali ed europee in materia di aiuti di Stato.
L’iniziativa prevede infine il coinvolgimento diretto delle Comunità Montane, delle Unioni di Comuni e delle amministrazioni locali nella mappa di individuazione dei territori beneficiari, assegnando la priorità alle zone geografiche che presentano i più alti indici di vulnerabilità infrastrutturale e spopolamento.
