La prima spolverata di neve della stagione ha timidamente imbiancato la cima del Monte Cervati, nel territorio comunale di Sanza. Durante la notte tra sabato e domenica, la vetta più alta della Campania ha registrato un netto calo termico e le prime precipitazioni nevose, offrendo uno scenario naturale suggestivo che segna la transizione verso il periodo invernale e valorizza il patrimonio paesaggistico del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.
Il contrasto tra la prima neve e i colori d’autunno
Il fenomeno meteorologico ha creato un contrasto cromatico unico sulla cima del massiccio. Il manto bianco ha ricoperto parzialmente i rilievi, lasciando emergere le tipiche sfumature autunnali della vegetazione locale: dal giallo ocra al bordeaux dei faggi, fino alle tonalità rossastre delle latifoglie. A completare il quadro paesaggistico al termine della perturbazione è compreso un nitido arcobaleno, ritratto negli scatti fotografici firmati da Demetrio Laveglia e Giuseppe Catania.
Le previsioni per il massiccio del Cervati
Al momento la copertura nevosa interessa principalmente le quote più elevate senza ricoprire interamente il rilievo. Secondo le consuete tendenze stagionali per quest’area dell’Appennino campano, precipitazioni nevose più intense e continue sono attese a partire dalla seconda metà di novembre, quando il massiccio raggiungerà la piena conformazione invernale.
