Le festività Pasquali sono entrate nel vivo e il Golfo di Policastro è una delle mete preferite dai turisti. Diversi infatti sono i vacanzieri che anche nel periodo Pasquale si riversano sul territorio. “L’andamento quest’anno non è dei migliori. Noi registriamo un calo del 50% delle presenze e delle prenotazioni sia sul weekend Pasquale ma su tutto il mese di aprile – ha affermato il Direttore dell’hotel “Tirreno” Nicodemo Giudice – Questo naturalmente rispetto all’anno 2025.
Una Pasqua sottotono
Sicuramente i motivi sono tanti, ma immagino che quello principale sono le condizioni meteorologiche, il freddo ancora la fa da padrone. Quindi molte persone magari faranno una prenotazione last minute e speriamo che dopo il weekend Pasquale potremmo avere altri dati sicuramente migliorativi rispetto a quelli che abbiamo oggi. Naturalmente se andiamo a inquadrare la situazione di Pasqua, che poi rappresenta sempre il primo test della della stagione 2026, rispetto agli anni precedenti notiamo un progressivo calo, un ritorno alle presenze pre-Covid.
Le sfide per il futuro
Dobbiamo trovare nuove strade, nuovi canali per far affluire sempre più turisti sul nostro territorio straordinario. Per cui dobbiamo rimboccarci le maniche, gli imprenditori in primis e le istituzioni, per fare in modo che il nostro territorio fantastico, fatto di natura, di accoglienza e quindi di umanità, possa avere modo di accogliere sempre più turisti, senza pensare di poter raggiungere numeri enormi. Possiamo però aspirare ad un turismo rispettoso delle persone e dell’ambiente”.
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