L’Assemblea Territoriale di Cittadinanzattiva e il Tribunale del Malato di Sapri – Golfo di Policastro hanno inviato una formale nota di protesta ai vertici sanitari locali per denunciare la sospensione del servizio di rilascio e rinnovo dei piani terapeutici di pneumologia presso il Distretto Sanitario 71 di Sapri. La carenza dello specialista pneumologo sta costringendo i pazienti residenti nel Golfo di Policastro e nei comuni dell’entroterra a spostarsi verso strutture ospedaliere distanti circa 80 chilometri per ottenere la documentazione necessaria all’assistenza e alla continuità delle cure mediche.
Le proteste dei cittadini e le criticità del Distretto Sanitario 71
La segnalazione nasce dalle numerose proteste raccolte dagli utenti che si sono trovati nell’impossibilità di proseguire o rinnovare i propri percorsi di cura pneumologica direttamente sul territorio. Il disservizio impatta gravemente su una platea di pazienti fragili, spesso anziani o affetti da patologie respiratorie croniche, per i quali gli spostamenti verso altri presidi della provincia risultano complessi e onerosi.
Il Distretto Sanitario 71, che garantisce l’assistenza primaria e specialistica all’area del Golfo di Policastro e ai paesi interni del Cilento meridionale, si trova così sguarnito di una figura professionale essenziale per la gestione delle patologie dell’apparato respiratorio.
La posizione di Cittadinanzattiva e le richieste ai vertici Asl
Nella lettera indirizzata al Direttore Sanitario dell’Ospedale di Sapri, il dottor Vincenzo De Paola, e al responsabile dell’Unità Operativa Complessa Cure Primarie, il dottor Giuseppe Ferrantino, i rappresentanti delle associazioni di tutela dei diritti dei cittadini hanno espresso forte preoccupazione per la situazione in corso.
I coordinatori Vincenzo Lovisi (Cittadinanzattiva) e Nicola Pepe (Tribunale del Malato) hanno sottolineato il divario tra i principi proclamati e la realtà operativa:
“Assistiamo all’ennesimo disservizio ai cittadini, i quali per ottenere un Piano Terapeutico o rinnovo devono recarsi presso strutture sanitarie distanti circa 80 km. Troviamo assurdo che si parli di sanità vicina ai cittadini e poi non si fa niente per dare un servizio vitale per gli ammalati.”
Per risolvere la problematica ed evitare ulteriori disagi agli utenti, Cittadinanzattiva sollecita un intervento tempestivo:
“Questa Associazione chiede l’immediato ripristino del servizio assegnando uno pneumologo al DS/71 e nelle more uno specialista che almeno un giorno a settimana sia presente presso l’ambulatorio del DS/71 di Sapri per il rilascio del Piano Terapeutico/rinnovo.”
La proposta mira a garantire una copertura minima d’emergenza in attesa dell’assegnazione organica di uno specialista dedicato, così da assicurare la continuità assistenziale nel comprensorio.
